Attenzione
Cresce il centro di raccolta rifiuti
Publiambiente annuncia un ampliamento di 2.000 mq. Aumenta la differenziata
MONSUMMANO. Circa 11.000 accessi nel 2015 al centro raccolta rifiuti di Publiambiente a Cintolese. E ora il potenziamento della struttura di via Borsellino, inaugurata nel maggio 2013. Come annuncia la stessa azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti con il metodo porta a porta, è già pronto il progetto esecutivo per un ampliamento di oltre 2.000 metri quadrati: 200 destinati a uffici, i restanti come area di sosta e rimessaggio dei veicoli operativi. «Al momento la struttura occupa una superficie complessiva di circa 3.200 metri quadri -fa sapere Publiambiente- l'intervento contribuirà ad ampliare gli spazi disponibili per gli utenti che accedono al centro di raccolta. Nei prossimi mesi l'azienda procederà all'affidamento e alla realizzazione dei lavori».
Monsummano conferma poi il suo trend positivo come percentuale di raccolta differenziata, che l’anno scorso ha raggiunto il 92,47%. La quantità di rifiuti gestiti dal centro raccolta, sempre in riferimento al 2015, è pari a 460.553 chilogrammi. Nel dettaglio, scrive l’azienda, «rifiuti in legno (95.725 chili), rifiuti ingombranti non recuperabili (75.080), rifiuti elettrici ed elettronici (70.556). Seguono a distanza gli inerti (gli scarti dei materiali da costruzione) con 40.790, il verde con 35.480, i metalli (31.135), la plastica (29.930) e il multimateriale (23.120). Quantitativi analoghi per i Rup (pile e farmaci scaduti) e carta e cartone, rispettivamente 21.637 e 20.595 chili. Chiudono il vetro (9.340), l'olio alimentare (4.440), l'abbigliamento (2.725). Possono conferire i rifiuti tutte le utenze domestiche e non domestiche ubicate in uno dei Comuni serviti da Publiambiente».
Conclude la nota: «Il centro di raccolta di Monsummano è aperto tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 8,30 alle 13 (numero verde 800.980.800). E' il canale corretto e agevole per lo smaltimento di tutti quei rifiuti che una famiglia produce eccezionalmente, e per quelle tipologie di materiali che, se non correttamente smaltiti, producono seri danni ambientali». (lu.si.)
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