Il Tirreno

Montecatini

Aperture ridotte nella nuova gestione dei punti prelievi

Con l’affidamento del servizio alla Minerva da parte dall’Asl le sedi restano le stesse di prima, ma si accorciano gli orari

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PESCIA. Dal 2 maggio prende il via la nuova gestione del servizio di prelievo del sangue in Valdinievole. Dopo anni durante i quali il servizio è sempre stato svolto dalle Pubbliche assistenze e dalle Misericordie l'Asl ha deciso di affidarne la gestione a una cooperativa, la Minerva. Un cambiamento annunciato da tempo e che per l'azienda sanitaria appariva «inevitabile», come spiega Claudio Bartolini, responsabile della zona distretto della Valdinievole per l'Ausl Toscana Centro, «poiché non si poteva continuare ad affidare direttamente, attraverso proroghe, un servizio di quel genere». La cooperativa espleterà il servizio avendo vinto a suo tempo la gara per la gestione dei prelievi nella zona distretto di Pistoia e in virtù di quella gara è aggiudicataria anche della gestione dei prelievi ematici della zona distretto della Valdinievole. Si parla, solo per quest'ultima area, di un appalto da circa 500.000 euro per 4 anni. Ma se il gestore cambia, non cambiano invece i punti prelievo che resteranno tutti aperti, all'interno delle sedi delle associazioni, che quindi continueranno ad essere coinvolte nel servizio. «Abbiamo fatto il possibile - afferma Gianluca Steradini, coordinatore delle Misericordie Area Valdinievole - per continuare ad essere parte del servizio. E' chiaro che da oggi in poi la palla passa alla cooperativa, ma il fatto che i prelievi continueranno ad essere fatti nelle nostre sedi e in quelle delle Pubbliche assistenze vuol essere una garanzia della continuità del servizio reso al cittadino».

Continuità che c'è, ma solo in parte. Se infatti è vero che i punti prelievo restano gli stessi (almeno uno per ogni Comune), è anche vero che è prevista una riduzione delle aperture. Mentre prima tutti e 14 i punti prelievo rimanevano aperti 6 giorni su sette, adesso soltanto 3 garantiranno un'apertura da lunedì al sabato: la Croce Verde di Lamporecchio, la Pubblica assistenza di Pescia e l'Azienda sanitaria di via San Marco di Montecatini. Le Misericordie di Pieve, Monsummano e Montecatini e l'azienda sanitaria di Monsummano rimarranno aperte 5 giorni. Per le Pubbliche assistenza del Borgo e la Croce Oro di Ponte Buggianese sono previste 4 aperture settimanali. La Misericordia di Pescia, quella di Uzzano e la Società di Soccorso Pubblico di Larciano saranno aperte per tre giorni, mentre saranno aperte per due giorni la Misericordia di Collodi e la Pubblica Assistenza di Chiesina Uzzanese. Per quanto riguarda i lavoratori impiegati nel servizio la Cgil e la Cisl fanno sapere che «le trattative sono ancora in corso». Per adesso pare che per 22 lavoratori, la maggior parte di quelli che erano occupati a vario titolo nel servizio, un accordo sia stato trovato.

Francesca Maltagliati

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