Sicurezza
Poste, i truffati di Nievole aspettano la data
«Un’assemblea sui nostri conti prosciugati? Notizia positiva, ma potevano anche decidersi prima»
NIEVOLE. È stato accolto con favore, anche se misto sempre ad un certo scetticismo, l'annuncio della prossima convocazione di un'assemblea pubblica con Poste Italiane nella frazione di Nievole, dove i cittadini truffati dal dipendente infedele del piccolo ufficio di via delle Vigne, potranno spiegare dubbi e preoccupazioni.
È il risultato dell'incontro avvenuto in settimana a Roma tra i rappresentanti dell'azienda, il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi, il presidente del consiglio comunale, Andrea Rastelli (lui stesso residente a Nievole e coinvolto nel raggiro), e il deputato Edoardo Fanucci.
«Ci chiedevamo: Poste Italiane dove siete? - dice Sonia Mucci, consigliere comunale e rappresentante delle persone che si sono ritrovate i conti svuotati (circa 60 famiglie per una cifra sparita che pare aggirarsi sui 3 milioni di euro, ndr)- questa notizia la accogliamo naturalmente in modo positivo. Certo è che secondo noi non dovevano aspettare tutto questo tempo, dopo che avevamo portato la nostra storia alla ribalta nazionale su giornali e televisioni. E poi io credo soltanto quando vedo: attendiamo quindi di sapere il giorno e l'ora dell'assemblea per considerarci un pò più rassicurati».
Insomma, soddisfazione sì, ma ancora tanta prudenza. «Una certa disponibilità da parte di Poste Italiane faciliterebbe la situazione: noi faremo presenti i nostri dubbi e tutto ciò che pensiamo, cercando di ottenere dei tempi precisi sulla restituzione dei soldi» conclude Mucci. (l.s.)
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