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Nonna Rita ha 110 anni: per lei gli auguri della regina Elisabetta - VIDEO
La famiglia di suo figlio vive in Inghilterra e ha segnalato la storia dell’anziana alla sovrana, che ha voluto scriverle
LAMPORECCHIO. Ben 110 pagine compongono il libro della vita di Rita Borchi, classe 1906, originaria di San Baronto e ospite della Rsa “Carlo Minghetti” a Spicchio di Lamporecchio. Centodieci, come gli anni che Rita ha compiuto venerdì 29 aprile. E, indubbiamente, la veneranda età che ha raggiunto rappresenta un traguardo importante, che la rende, di fatto, la donna più longeva della provincia di Pistoia, la terza della Toscana e la ventiduesima d’Italia.
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Rita Borchi è una signora dallo sguardo buono e dal sorriso un po' timido e, nel giorno della sua festa - a cui ha preso parte anche l'amministrazione comunale di Lamporecchio- indossa una camicetta a fiori e un golfino blu. È felice, Rita, circondata dall’affetto dei suoi familiari, degli altri ventinove ospiti e del personale della struttura. Ed è proprio con lei e con suo figlio Giuseppe Verdiani che sfogliamo le pagine della storia di questa piccola grande donna. «Sono nata a San Baronto – racconta Rita – ed ho quasi sempre vissuto qui. Per qualche anno, poi, mi sono trasferita a Faltognano, nel comune di Vinci, lavorando a servizio per una famiglia locale. Poco dopo conobbi mio marito, Eli Verdiani, e con lui tornai nuovamente a San Baronto». Nel 1934, poi, nacque il loro unico figlio, Giuseppe, appunto, che adesso ha 82 anni. «Da molto tempo, ormai- racconta - vivo in Inghilterra. Tuttavia, per stare accanto a mia madre, trascorro sei mesi in Italia e sei in Gran Bretagna. Lei ha lavorato per tutta la vita, ha fatto molti sacrifici per me ed il minimo che io possa fare è essere presente. La sua esistenza, infatti, non è stata semplice e i dispiaceri non le sono mancati. Come la morte di mia moglie all’età 42 anni ed anche di mio figlio a 30. Ma lei è sempre stata una donna forte».
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Eppure tutte le difficoltà e i dolori che l’ hanno segnata profondamente sembrano svanire, almeno per un giorno, cancellati dalle premure dei presenti: una maxi torta a forma di libro con su scritto "Una storia da raccontare", le parole della canzone "tanti auguri" accompagnate dalle note di un violino, i fiori ed i regali. «Sono molto felice - continua Rita - non mi aspettavo una festa così bella. Questa sera, poi, arriveranno anche mio nipote Paolo e il bisnipote Luca di 7 anni».
«Mio nipote - racconta Giuseppe - che insieme ai genitori vive in Inghilterra, è soltanto un bambino ma ha capito fin da subito di avere una nonna molto speciale. Per questo ha inviato una lettera alla regina Elisabetta II, raccontandole la storia della bisnonna. E sua maestà in persona ha inviato un biglietto di auguri a mia madre, complimentandosi con lei per il traguardo raggiunto». Quando infine le chiediamo quale sia il segreto della sua longevità, Rita risponde: «Ho sempre lavorato la terra, con molta pazienza e dedizione e ho sempre mangiato i cibi sani che io stessa producevo». Alimenti salutari e lavoro: sono questi gli ingredienti fondamentali della ricetta dell'elisir di lunga vita consigliato da nonna Rita.
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