Il Tirreno

Montecatini

mozione di franceschi (lega)

Niente nomine dal Comune per chi è rinviato a giudizio

PESCIA. Niente nomine per le persone rinviate a giudizio. È il pensiero che il consigliere Oliviero Franceschi (Lega Nord) ha espresso in una mozione, che sarà discussa nell'ambito del prossimo...

1 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Niente nomine per le persone rinviate a giudizio. È il pensiero che il consigliere Oliviero Franceschi (Lega Nord) ha espresso in una mozione, che sarà discussa nell'ambito del prossimo consiglio comunale. «Un avviso di garanzia non è una condanna - scrive Franceschi - il rinvio a giudizio ovviamente neppure, ma costituisce un gradino ulteriore, in quanto evidentemente un magistrato ritiene di aver trovato elementi di colpevolezza tali da meritare un processo. Pertanto, ai fini di un corretto rapporto da perseguire tra Comune e Procura, ritengo indispensabile che né sindaco, nè giunta, si trovino ad effettuare nomine per enti, consulte, organismi vari di quanti fossero eventualmente rinviati a giudizio». Non solo per evitare conflitti con la magistratura, secondo Franceschi, ma «anche per evitare imbarazzi al Comune, che mal potrebbe rapportarsi con persone, la cui credibilità pubblica sarebbe sub judice». Una cosa è la carica elettiva, ribadisce Franceschi, altra la nomina fiduciaria da parte del sindaco, «che potrebbe prestarsi anche ad interpretazioni lottizzatorie, premiali, o riparatorie nei confronti di personaggi che in essere hanno questo tipo di provvedimento giudiziario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa