La manifestazione
Giovannelli presenta a Firenze il libro su Niccola Monti
MONTECATINI. Il montecatinese Roberto Giovannelli racconta in un libro Niccola Monti, pittore fortemente legato alla Valdinievole. L'artista (1781-1864) è stato un eccentrico protagonista della...
MONTECATINI. Il montecatinese Roberto Giovannelli racconta in un libro Niccola Monti, pittore fortemente legato alla Valdinievole. L'artista (1781-1864) è stato un eccentrico protagonista della cultura toscana dell'Ottocento.
A partire da una serie di documenti inediti, nel volume che gli ha dedicato e che sarà presentato domani nelle sale della Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze, lo studioso Roberto Giovannelli ripercorre le diverse fasi dell'esperienza artistica di Monti, analizzate nell'intermittenza di successi e delusioni, di aspettative e conseguenti polemiche, in quel singolare amalgama di contraddizioni tipico di una personalità poliedrica e anticonvenzionale.
Niccola Monti ha un significativo rapporto culturale con la Valdinievole, vi soggiornò negli anni giovanili, studiò gli affreschi di Giovanni da San Giovanni nel loggiato di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano e nel 1828 realizzò nei soffitti del piano nobile di Palazzo Sainati, i dipinti con Bacco e Arianna nell'isola di Nasso e il Ratto delle Sabine. Sempre a Pescia, l'anno successivo, dipinse sulle pareti di Palazzo Magnani, le scene raffiguranti l'innamoramento di Buondelmonti con la Donati, la congiura dei parenti della Amadei, e la morte di Buondelmonti a piè della statua di Marte a Ponte Vecchio, episodi evocati in alcuni versi giovanili di Giuseppe Giusti.
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