Gioco
Conclusi i lavori alla facciata della scuola all’ex Tribunale di Monsummano
Saranno rispettati i tempi di apertura con l’inizio del nuovo anno scolastico. Intanto è stato scelto il bozzetto vincitore del concorso per l’installazione di un murale, opera di un diciottenne
MONSUMMANO. A distanza di circa sette mesi dall'avvio dei lavori, la scuola nell'ex tribunale ha oggi i contorni ben definiti. L'ingresso principale su via Cavour è praticamente concluso, così come gli interventi nel seminterrato e nei due piani di spazi interni (in tutto sono 2.500 metri quadrati di superficie). Resta da sistemare il parcheggio da trenta posti auto sul retro dello stabile, che sarà ad esclusivo uso di insegnanti e personale amministrativo.
«Se non ci saranno intoppi nelle prossime settimane, direi che un mesetto potrebbe essere il tempo ragionevole per terminare i lavori e finire le opere murarie previste - spiega il vicesindaco, Luca Buccellato - successivamente il Comune acquisterà alcuni nuovi arredi, ed altri li trasferirà dalla scuola elementare Arinci: banchi, armadietti e sedie verranno posizionati durante i mesi estivi». E così a settembre suonerà la campanella inaugurale, e circa 200 studenti si accomoderanno per la prima volta all'interno di quello che fu (fino a metà 2013) un edificio giudiziario.
Dalle controversie penali alla didattica, il passo è breve. Anche grazie allo sblocco da parte del Governo del patto di stabilità (nel marzo 2014), che ha permesso al Comune di utilizzare 700.000 euro di fondi propri per un progetto che ha un costo complessivo di un milione e 159.000 euro.
A questo impegno finanziario si aggiunge un'ulteriore somma, seppur piccola: 1.000 euro. È il premio in denaro che si è meritato Andrea Melani, 18enne residente in città, il vincitore del concorso “Un murales per la tua scuola”, iniziativa dell'amministrazione e dell'associazione Persone e ComunInsieme (nell'ambito del progetto “Muri legali”), che ha l'obiettivo di abbellire con un graffito di qualità la facciata d'ingresso dell'ex pretura diventata scuola, primo luogo sperimentale scelto per valorizzare forme di espressione e comunicazione che il più delle volte vengono considerate come atti incivili di puro vandalismo.
«Avevamo indicato il tema della scuola in generale, da reinterpretare a seconda del gusto artistico - dice l'assessore alla cultura, Elena Sinimberghi - il giovane selezionato ha unito concetti astratti con numeri e lettere. Il bozzetto del murales verrà svelato in una presentazione pubblica che organizzeremo nelle prossime settimane. L'opera sarà poi realizzata una volta che l'ingresso della nuova scuola risulterà agibile per l'installazione di un piccolo cantiere. Se ne riparlerà quindi probabilmente durante il periodo estivo».
Sono stati quindici i writer del territorio e non solo ad aver partecipato al bando: l'intenzione è quella di allestire in futuro una piccola esposizione con tutti i bozzetti arrivati in municipio. Dagli uffici e dalle cupe aule di un tribunale a un luogo dove arte e formazione si fondono.
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