Sicurezza
Minaccia di morte la moglie e picchia i carabinieri, arrestato
Monsummano, l'uomo era ubriaco e ha reagito con violenza ai tentativi dei militari di riportarlo alla calma
MONSUMMANO. Uno schiaffo al suocero, in preda alla rabbia, e un primo intervento dei carabinieri già nel pomeriggio. Poi intorno alle 22 di martedì 26 aprile, la telefonata impaurita della moglie del quarantaseienne: "Sta minacciando di ammazzarmi", ha detto con voce spezzata al 112.
I militari della Stazione di Monsummano sono corsi in via Respighi. P.F., 46 anni, con alcune denunce pregresse a carico, era in evidente stato di ubriachezza. Lo era sin dal pomeriggio, quando aveva sfogato la sua rabbia contro il suocero. I carabinieri l'avevano riportato alla calma e l'uomo pareva aver recuperato l'autocontrollo, tanto da non richiedere provvedimenti immediati. Attorno alle 22 di ieri, invece, quando sono entrati nella casa di via Respighi per tentare di parlare con il 46enne, che stava terrorizzando la famiglia con le sue minacce, sono stati investiti da calci e pugni. Hanno dovuto faticare non poco per renderlo inoffensivo. L'uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia di Montecatini, mentre i due militari intervenuti, un maresciallo e un carabiniere della Stazione di Monsummano, sono stati medicati al Pronto soccorso dell'ospedale di Pescia per le contusioni riportate nella colluttazione. Nella mattinata di mercoledì 27 aprile è prevista la direttissima al tribunale di Pistoia.
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