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gestore idrico di arezzo

Alberto Lapenna chiamato nel Cda di Nuove Acque

MONTECATINI. Arezzo, o meglio Poggio Cucolo, frazione di Patrignone (dove è ubicata la sede legale), potrebbe diventare una seconda casa per Alberto Lapenna. L'assemblea dei soci di Nuove Acque, la...

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MONTECATINI. Arezzo, o meglio Poggio Cucolo, frazione di Patrignone (dove è ubicata la sede legale), potrebbe diventare una seconda casa per Alberto Lapenna. L'assemblea dei soci di Nuove Acque, la società che gestisce il servizio idrico di 31 comuni della provincia di Arezzo e di 5 della provincia di Siena (tutti compresi nell'Ato 4 Alto Valdarno), ha deliberato ieri la richiesta all'ex sindaco di Montecatini e attutale coordinatore provinciale di Forza Italia, di entrare a far parte del consiglio d'amministrazione, rinnovato proprio durante la seduta di ieri. Ora Lapenna avrà qualche giorno di tempo per dare la sua risposta, positiva o negativa che sia, all'azienda.

Il compenso per i consiglieri (in totale 9, con Paolo Nannini in qualità di presidente confermato) è - come si legge sul sito della societtà - di 4.648 euro lordi l'anno, oltre a un gettone di presenza di 300 euro lordi per ogni riunione di consiglio. Il capitale azionario di Nuove Acque è diviso tra soci pubblici (53,84%) e il socio privato Intesa Aretina Scarl (46,16%). (d.m.)

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