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«Disponibili a incontrare l’imam di Pescia»

«Disponibili a incontrare l’imam di Pescia»

PESCIA. «Un confronto franco e chiarificatore di tutti quei dubbi e,se ci sono, quei luoghi comuni che oggi ci tengono prudentemente distanti, siano essi etici o religiosi». È l'invito che la Lega...

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PESCIA. «Un confronto franco e chiarificatore di tutti quei dubbi e,se ci sono, quei luoghi comuni che oggi ci tengono prudentemente distanti, siano essi etici o religiosi». È l'invito che la Lega Nord rivolge in una lettera aperta all'imam dell'associazione culturale islamica pesciatina.

Dopo le polemiche innescate dal consigliere Oliviero Franceschi (nella foto) circa l'iscrizione, secondo lui «un po' troppo frettolosa», della medesima associazione nell'albo comunale delle associazioni, l'imam aveva invitato il consigliere leghista ad andare presso il centro per fare la sua conoscenza.

«Da partito che si candida alla guida di paesi, città, regioni e nazione, non può venire un secco no a una richiesta di incontro - ha risposto Franceschi - ma il confronto che deve precedere una eventuale visita alla vostra associazione deve fugare i nostri dubbi sulle vostre reali intenzioni di convivere culturalmente pacificamente con i nostri concittadini».

«Quindi - prosegue l’esponente del Carroccio nella sua risposta - se per lei vi sono le condizioni, vorrei, anche con il supporto dei colleghi consiglieri leghisti dei comuni limitrofi, Bonelli (Buggiano), Ricciarelli (Uzzano) e il nostro consigliere regionale Vescovi, costruire un pubblico confronto fuori da ogni sede istituzionale politica, o religiosa».

«Questo, a mio modesto modo di vedere, puo essere un buon viatico per aprirci reciprocamente le porte delle nostre istituzioni», conclude Oliviero Franceschi nella sua lettera all’imam.

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