Lutto
Primo ok al piano di innovazione urbana
MONTECATINI. La città supera il primo step verso la “rivoluzione urbana”. La Regione ha infatti ammesso tutte le voci del progetto di innovazione urbana “Un Piu per Città Nuova”. Superata quindi la...
MONTECATINI. La città supera il primo step verso la “rivoluzione urbana”. La Regione ha infatti ammesso tutte le voci del progetto di innovazione urbana “Un Piu per Città Nuova”. Superata quindi la prima fase di selezione per l'accesso al finanziamento di oltre 10 milioni di euro (i fondi vengono per l'80 per cento dall'Europa, il resto lo metterà il Comune).
Non si tratta di un passaggio scontato, visto che numerosi comuni, tra i 21 della Toscana che hanno presentato domanda, si sono viste respingere alcune istanze. Il Comune di Montecatini ha ottenuto per ora il via libera su ogni voce della richiesta di finanziamento fatta in merito ai fondi europei a disposizione per la riqualificazione di aree come la ex Lazzi e via Cividale.
Un bando presentato alla vigilia di Natale, per favorire l'inclusione sociale, l'innovazione urbana, il superamento delle barriere, oltre alla maggiore fruizione del patrimonio culturale. Un progetto, affidato allo studio di architettura Rossi Prodi di Firenze Prodi (lo stesso che avrà in mano la direzione dei futuri lavori alle Terme Leopoldine), che partendo dalla zona sud, esattamente dal parco di via Cividale, prosegue verso l'area ex Lazzi e tramite un percorso ciclopedonale raggiunge il centro della città fino alla pineta.
L'ammissibilità del progetto come detto riguarda tutte le voci segnalate: tra queste troviamo la presenza dell'inquadramento cartografico e della planimetria, la descrizione del disagio socio-economico e delle criticità ambientali nell’aarea interessata dal Piano di innovazione urbana (Piu).
Ricordiamo che tra i cardini del Piu c'è l'area ex Lazzi, che con un ampliamento della tettoia esterna verrebbe adibita ad “Hub giovani”, con locali per start up, salone per co-working, esposizioni al coperto, conferenze, attività collaterali per imprenditoria giovanile, uffici di formazione, caffetteria.
E ancora il Piano è stato valutato in questa fase come coerente con gli strumenti di pianificazione territoriale: almeno l'80 per cento del suo costo totale, come richiesto, è risultato infatti ammissibile. Così come lo sono state le varie zone coinvolte nel progetto, ovvero scuole De Amicis, la mobilità dolce, piazza 20 Settembre, il centro diurno anziani, la ex Lazzi e il parco della Torretta. Se tutto va bene, i lavori dovrebbero partire - sempre secondo il bando - dal 2017 e concludersi entro il 2021.
Sarà ancora la Regione a doversi pronunciare nei prossimi mesi sull'erogazione e sulla ripartizione del finanziamento tra i vari Comuni che ne hanno fatto richiesta. Ma intanto un primo importante step è stato superato da Montecatini.
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