Il Tirreno

Montecatini

Via al Ceq: alta tecnologia al servizio delle aziende

di Luca Signorini

Inaugurato in via Lama a Monsummano il centro unificato con quello di Quarrata Dalla Regione bando da 5 milioni di euro rivolto alle piccole e medie imprese

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Il laboratorio tecnologico per il controllo di materiali e prodotti, per la sperimentazione, la ricerca e la consulenza. L'area didattica per i corsi di formazione. E gli sportelli del centro per l'impiego. In sedici anni circa 2,5 milioni di euro di fondi pubblici per un edificio di 1.300 metri quadrati su tre piani. Nasce oggi il nuovo Ceq di via Lama, il Centro di eccellenza e qualità unificato con la struttura di Quarrata: un polo al servizio del settore calzaturiero, del legno-arredo, della meccanica, delle materie plastiche (ma anche dell'alimentare e del terziario). Più o meno tutti i comparti principali del territorio.

Sono tre gli aspetti che vengono sottolineati dalle istituzioni finanziatrici (Comuni di Monsummano e Quarrata, Regione Toscana, Confindustria Toscana Nord, Camera di Commercio di Pistoia): ricerca, innovazione, alta specializzazione professionale. Poco male se il momento economico è quello che è, se le aziende chiudono e i lavoratori non lavorano. «Abbiamo costruito una rete d'impresa, un modello trasversale che dà risposte al sistema produttivo locale - ha detto, all'inaugurazione di ieri, l'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo - il Ceq è una chance da cogliere per le piccole e medie imprese che vogliono restare e crescere sul mercato, per non rischiare di essere espulsi dalla scenario internazionale. Siamo in grado così di scambiare esperienze e competenze professionali: la Regione sosterrà ancora questo modello virtuoso, iniziando fin da subito con un bando comunitario da 5 milioni di euro rivolto alle Pmi».

«La nuova impostazione è frutto di un impegno comune per sostenere l'economia del territorio - ha aggiunto Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio di Pistoia - i 400 metri quadri del laboratorio per i test con macchinari di ultima generazione e i 200 mq di sala di formazione rappresentano un servizio di alta qualità che le ditte possono utilizzare per il proprio consolidamento industriale».

Così il sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni: «L'edificio è a supporto delle aziende e dello sviluppo: la sfida è tra Pistoia, la Toscana e l'Italia contro il Mondo. Al Ceq troviamo sinergia, aggregazione e lavoro, che significa soprattutto il saper fare di tanti uomini e donne, il valore più importante del nostro sistema produttivo». E dopo l'unificazione il Polo tecnologico e del lavoro è destinato a crescere: oggi conta 361 aziende clienti (tra cui 161 del settore moda e 92 della meccanica) e oltre 8.800 prove effettuate su materiali e componenti di varia gamma, valori riferiti al periodo 2011-2015.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore