Sicurezza
Il Festival dei cori sbarca a Montecatini
Alla rassegna prendono parte 1.800 ragazzi tra i 6 e i 19 anni. Previste 5.000 presenze
MONTECATINI. Milleottocento ragazzi tra i 6 e i 19 anni provenienti dalle scuole di tutta Italia (e anche dall'estero) per 5mila presenze alberghiere. Sono i numeri record del Festival di Primavera, organizzato per la settima volta consecutiva dalla Feniarco (Federazione associazione cori regionali) in due fasi distinte: da giovedì 14 a sabato 16 aprile la prima parte dedicata ai cori dei ragazzi delle scuole primarie; da mercoledì 20 a sabato 23 aprile, per quanto riguarda i cori delle scuole superiori.
Tra gli appuntamenti da non perdere di una rassegna che annuncia oltre 56 cori provenienti da 17 regioni (oltre che da Spagna e Slovenia), con 50 direttori, 15 docenti (due dei quali da New York) e oltre 1.800 partecipanti, salta all'occhio la prima sfilata, una sorta di "benvenuti in città", dalle strade del centro verso piazza del Popolo (giovedì pomeriggio alle 18,30 e mercoledì 20 aprile alla stessa ora) e i concerti al teatro Verdi di sabato mattina (dalle 10 alle 12) e di venerdì 22 alle 21 (altri due concerti si terranno al Palazzo dei congressi, ma non saranno aperti al pubblico).
Soddisfatto, in conferenza stampa, il sindaco Giuseppe Bellandi «per l'aver ritrovato per il settimo anno un festival che ormai è divenuto un affezionato amico della città, con l'obiettivo di coniugare il mondo della musica e delle corali a quello delle scuole e di portare a Montecatini davvero una ventata di primavera, un'ottima organizzazione e numerose presenze che meritano tutto il nostro apprezzamento».
Il direttore artistico Marco Fornasier ha illustrato il programma «dando il benvenuto a tutti alle performance finali delle attività di studio, ovvero i due concerti al Teatro Verdi, di sabato e di venerdì 22 aprile, che sono i momenti nei quali i protagonisti del Festival potranno esprimersi al meglio di fronte alla città che li ospita».
Appuntamento, dunque, alla prima sfilata per le vie del centro di giovedì e al concerto di sabato mattina, per concludere al meglio il primo weekend. «Poi – conclude Fornasier – passeremo alla seconda fase del nostro Festival in una edizione che ci vedrà particolarmente impegnati anche con video da girare in teatro e anche per le vie del centro».
David Meccoli
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