Il Tirreno

Montecatini

Arrestato l’aggressore di via Manin

Le macchie di sangue sul muro della Società di soccorso pubblico testimoniano la brutale aggressione (Foto Nucci)
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Le macchie di sangue sul muro della Società di soccorso pubblico testimoniano la brutale aggressione (Foto Nucci)

Rintracciato a Pieve a Nievole il dominicano accusato di tentato omicidio ai danni del tunisino pestato domenica mattina a Montecatini

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MONTECATINI. È un dominicano di 37 anni l’uomo accusato della brutale aggressione di domenica mattina, 10 aprile, ai danni di un tunisino in via Manin. E da ieri pomeriggio, giovedì 14, è in una cella della casa circondariale di Prato. L’arresto è avvenuto da parte di carabinieri di Montecatini, che hanno rintracciato l’uomo mentre passeggiava lungo una via secondaria di Pieve a Nievole.

La vicenda, che ha destato impressione in città e sollevato le proteste per la scarsa sicurezza della zona della stazione centro, si era verificata attorno alle 4,30 di domenica in via Manin. Nei pressi del bar Asd Imperio Latin Club (successivamente chiuso per 15 giorni con un provvedimento del questore di Pistoia) una decina di individui sotto l'effetto di sostanze alcoliche avevano dato inizio a un alterco verbale, ma poi i toni erano andati sempre piu riscaldandosi fino a sfociare in spintonamenti e degenerare in una violenta rissa. Nel corso delle concitate fasi uno dei partecipanti alla violenta lite, dopo aver atterrato un contendente, aveva continuato a inveire contro di lui colpendolo ripetutamente all'addome ed al volto con calci e pugni, e poi anche con un sasso raccolto nelle vicinanze. La vittima della brutale aggressione più tardi venne soccorsa e trasportata all'ospedale Careggi di Firenze, venne identificata in un 36enne cittadino tunisino, domiciliato a Montecatini, con pregiudizi di polizia. Per alcuni giorni l’uomo è rimasto ricoverato in prognosi riservata e poi le condizioni fortunatamente sono migliorate ed è stata rilasciata una prognosi di quaranta giorni.

Le indagini sin dall'inizio sono state condotte in modo serrato dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montecatini con la collaborazione del personale del Commissariato della Polizia di Stato di Montecatini. Una incessante e sinergica attività fra forze di polizia, coordinate dal magistrato inquirente dott. Giuseppe Grieco, con lo scopo di identificare ed assicurare alla giustizia l'autore del tentato omicidio e di individuare anche gli altri partecipanti alla violenta rissa (che però non avrebbero nessuna corresponsabilità nel tentato omicidio). Ed anche i protagonisti del successivo, violento episodio che si verificò nella vicina sede del Soccorso pubblico, quando alcuni conoscenti dell’uomo ferito sfondarono la porta e malmenarono il centralinista dell’associazione di volontariato pretendendo che venissero prestate le cure al loro amico.

Le Indagini hanno permesso quasi subito di individuare l'autore del grave reato e di depositare alla Procura della Repubblica di Pistoia una dettagliata informativa. L'autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative, aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del cittadino di Santo Domingo, domiciliato a Montecatini ma che, consapevole del grave delitto commesso, si era reso irreperibile ed era attivamente ricercato. Le ricerche si sono concluse alle ore 17.30 di giovedì quando è stato rintracciato a Pieve a Nievole mentre camminava su una  via secondaria, e quindi non è escluso possa essere stato ospitato da qualcuno per impedirne la cattura.

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