Il dolore
A scuola si gioca nel piazzale
In via Tevere a Montecatini ci sono i disegni di giochi tradizionali come rubabandiera o campana
MONTECATINI. Nel gioco i bambini sono tutti uguali. Nel gioco esprimono il massimo della loro creatività, socializzano e naturalmente si divertono. Senza distinzioni, senza differenze.
È questo il significato del progetto "I giochi della tradizione", iniziato durante lo scorso anno scolastico alla scuola elementare "De Amicis" e alla scuola materna "Merlini-Lorenzini", in via Tevere. Da qualche giorno, nel piazzale di fronte alla struttura scolastica, il Comune ha "disegnato" sul selciato tre diversi giochi che molto tempo fa erano i principali passatempi dei bambini.
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E così il rubabandiera inventato, secondo una storia, all'inizio del 1700, lo scacchiere umano e il gioco della campana (le cui origini vengono fatte risalire addirittura ai tempi dell'antica Roma), riscoprono tradizioni dimenticate, oltre alla gioia e ai sorrisi di questi piccoli alunni.
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Mercoledì 13 aprile l'inaugurazione dei tre giochi "dipinti" nel piazzale di via Tevere, con le maestre e il saluto della preside dell'istituto comprensivo, Anna Maria Pagni. Un progetto che ha come obiettivo "la crescita culturale, sociale e interiore di tutti gli allievi che frequentano la scuola". (lu.si.)
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