Il Tirreno

Montecatini

Rinasce la Torre dell’Orologio

di Martina Trivigno
Rinasce la Torre dell’Orologio

Montecatini Alto in festa per la fine del restauro dell’antico edificio. La lancetta era ferma da 7 anni

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MONTECATINI. «Uno dei più importanti monumenti di Montecatini Alto, con il suo patrimonio storico e architettonico, è stato riportato al suo antico splendore».

Con queste parole Paola Galassi, presidente della Pro loco, ha annunciato, in occasione dell’inaugurazione e del fatidico taglio del nastro tricolore di ieri pomeriggio , il recupero funzionale della Torre dell’Orologio, certamente uno dei monumenti più suggestivi e ricchi di storia del nucleo abitato che domina la Valdinievole.

La torre è detta anche del Carmine, perché situata vicino all’omonima chiesa, a sua volta così chiamata per l’antica presenza del convento dei carmelitani. Si tratta di una delle sei superstiti rispetto alle venticinque torri originarie, che furono costruite in epoca medievale. Presenta tutt’oggi una struttura possente, interamente in pietra.

«Siamo davvero molto soddisfatti – dice Galassi – del risultato raggiunto. Sono state compiute, infatti, importanti opere di restauro, come quello della porta, della scala e delle panchine esterne. Abbiamo provveduto, poi, alla ripulitura da erbacce e piante infestanti della corte interna e delle mura esterne e alla realizzazione della illuminazione interna e delle ringhiere di sicurezza».

A questo punto la torre è visitabile, anche se per avviare una vera e propria apertura ai turisti occorrerà individuare del personale che faccia da custode e che al momento non c’è.

«L’aspetto più importante, però – dice ancora la presidente Galassi – è rappresentato dal ripristino della funzionalità dell’orologio, che era fermo ormai da sette anni. Il congegno, costruito nel 1695, è tuttora quello conservato nella torre, con alcune aggiunte elettriche apportate nel corso del ventesimo secolo per modernizzarne il funzionamento. L'insolito quadrante, in marmo e con sei cifre romane, indicate da una lancetta di lamiera sagomata, è stato invece apposto nel 1844».

Il costo totale per la realizzazione dei lavori di recupero è stato di 14.000 euro, di cui 11.000 sono stati ottenuti grazie alla partecipazione al bando di "My Time for Montecatini" e i restanti 3.000 sono arrivati, invece direttamnete dalle casse della stessa Pro loco di Montecatini Alto.

«Se è stato raggiunto questo traguardo - continua Galassi - oltre ai fondamentali contributi economici, è anche grazie a tutti i volontari che hanno dedicato ore del loro tempo per completare l'opera. In particolare voglio ringraziare due affezionati ex dipendenti comunali, Paris Pierattini e Gino Lavorini ed anche Renato Moncini».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale, rappresentata alla cerimonia di inaugurazione dal sindaco Giuseppe Bellandi e dall'assessore Helga Bracali. Entrambi hanno sottolineato «la caparbietà della Pro loco nel raggiungere questo importante risultato, dal momento che la Torre dell'Orologio è una delle attrazioni turistiche di maggior rilievo a Montecatini Alto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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