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Montecatini

La comunità islamica entra nell’albo delle associazioni

di Maria Sa
La comunità islamica entra nell’albo delle associazioni

L’imam Soqrat: «Un riconoscimento importante nella direzione dell’integrazione e il nostro centro è aperto a tutti coloro che desiderano conoscere chi siamo»

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PESCIA. La comunità islamica pesciatina, con una deliberazione della giunta, è ufficialmente entrata a far parte dell'albo comunale delle associazioni. Un «riconoscimento importante - secondo l'imam Mohamed Soqrat - nella direzione dell'integrazione e del dialogo dei cittadini di religione islamica residenti a Pescia con il territorio e per il quale ringraziamo l'amministrazione». La comunità islamica è formata da un centinaio di persone (quelle praticanti) delle nazionalità più varie (marocchina, tunisina, algerina, keniana, malesiana e anche albanese) e si riuniscono nel centro culturale sorto da qualche mese nei pressi della stazione ferroviaria, negli ex magazzini di Dino Bianchi. «Si tratta principalmente di un luogo di preghiera - ha spiegato l'imam - ma che all'occorrenza funge anche da centro di ascolto per le persone in difficoltà e di punto di riferimento per tutti coloro che vivono e lavorano a Pescia lontani dalla loro famiglia d'origine. Il centro però è aperto a tutti coloro che per curiosità o diffidenza desiderano conoscere chi siamo e quello che facciamo». Sono 5 i momenti di preghiera che caratterizzano la cultura islamica, quella dell'alba, quella del mezzogiorno, quella del pomeriggio, quella del tramonto e infine quella serale. Ognuno va quando può, all'ora che gli è più congeniale. Il venerdì è il "giorno dell'assemblea" in ricordo del fatto che la preghiera e meditazione del profeta Maometto alla Mecca avvenivano alla chiusura del giorno del grande mercato. In questo giorno l'imam recita un breve sermone ispirato a fatti d'attualità o al testo sacro del Corano. «Ad esempio, dopo i gravi fatti di Parigi la mia riflessione è stata dedicata a questo argomento - ha sottolineato l'imam - proprio per prendere le distanze da tutti coloro che sfruttando l'ignoranza delle persone distorcono il messaggio delle scritture per incitare all'odio e alla violenza. Quello dell'Islam, infatti, è un Dio misericordioso che dice che quando qualcuno si arroga il diritto di ammazzare anche una sola anima, ha ammazzato in realtà tutto il mondo compreso se stesso». L'imam Soqrat ha sottolineato il suo ruolo di "vigilanza" e "controllo" all'interno del centro islamico, svolto in stretta collaborazione con le forze dell'ordine. «Essendo la nostra una posizione particolarmente strategica, vista la vicinanza alla stazione - ha sottolineato l'imam - cerchiamo di controllare chi arriva per la nostra e l'altrui sicurezza, lo facciamo in sinergia con le forze dell'ordine con cui esiste un buon rapporto di collaborazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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