Sicurezza
L’archivio Magnani trova casa
L’Opificio Le Carte a Pietrabuona ha destinato alla restaurata collezione la sua ala ovest
PESCIA. L'archivio delle antiche cartiere Magnani di Pescia, oggi interamente restaurato e catalogato è stato restituito alla comunità grazie alla sua nuova collocazione nell'ala ovest della cartiera settecentesca "Opificio Le Carte", a Pietrabuona. L'archivio è stato inaugurato subito dopo il convegno che ha visto studiosi, ricercatori e finanziatori del recupero confrontarsi nella sala conferenze del Villaggio Albergo San Lorenzo e Santa Caterina di Pietrabuona sul progetto di restauro e l'allestimento della porzione dell'edificio nella quale ha trovato accoglimento l'archivio Magnani. La nuova sede dell'archivio non è stata scelta a caso: nell'ex cartiera "Le Carte", infatti, sorgerà il Museo della carta di Pescia, così come previsto dal progetto "La via della carta in Toscana", un percorso di turismo culturale nelle province di Pistoia e Lucca, ideato e coordinato da Lucense, società pubblico-privata lucchese che opera nei settori della ricerca industriale, dello sviluppo sperimentale e del trasferimento tecnologico, grazie ai contributi di Arcus spa (per 2 milioni e 500mila euro), Regione Toscana (375 mila euro) e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (50 mila euro), in collaborazione con l'Associazione Museo della carta onlus, che gestisce l'omonimo museo ed è proprietaria dell'opificio, e i comuni di Villa Basilica e Pescia. Oltre all'immobile è stata recuperata anche una parte degli antichi macchinari ancora esistenti e catalogato il prezioso materiale archivistico, vera e propria memoria storica dell'antica tradizione cartaria pesciatina, sottoposto al vincolo della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Firenze dalla fine degli anni '70. Il progetto "La via della carta in Toscana" prevede due principali interventi: quello attuale, in corso d'opera, riguarda il recupero funzionale e la riapertura dell'"Opificio Le Carte". Il primo lotto è stato portato a termine con il restauro dell'Archivio Magnani, il secondo (da realizzarsi entro la fine del 2016) riguarda, invece, la progettazione e il recupero di una porzione delle antiche vie di collegamento tra le valli di Pescia e Villa Basilica, utilizzate fino a metà del novecento dalle lavoratrici e dai lavoratori delle cartiere: verranno battuti i sentieri, segnalati gli itinerari, posizionati cartelli che ripercorrono la storia dei mastri cartai. «L'itinerario - ha spiegato Enrico Fontana, direttore di Lucense - si presenta come un sistema interprovinciale di offerta culturale, incentrato sul tema della tradizione industriale cartaria. Si tratta da una parte di recuperare la memoria storica di queste zone e dall'altra di definire un'offerta turistica e culturale che dovrà essere collegata agli altri sistemi turistici già esistenti».
Maria Salerno
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