Italia
In manette truffatore dello specchietto
Montecatini, inscenava finti incidenti per spillare soldi agli altri automobilisti: arrestato dai carabinieri
MONTECATINI. Nella giornata di lunedì 11 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Montecatini ha rintracciato e arrestato - in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Pistoia - un sessantaduenne domiciliato a Prato accusato di aver messo a segno almento quattro truffe dello specchietto o del finto incidente in Valdinievole.
Già noto alle forze dell'ordine, l'uomo è stato incastrato grazie alle indagini portate avanti dai militari dell'Arma, che hanno consentito di acquisire sul suo conto plurimi e concordanti indizi di colpevolezza. Delle quattro truffe, tre sono state commesse a Montecatini ed una a Buggiano, tutte nei confronti di automobilisti ai quali era riuscito a spillare compessivamente 2.500 euro.
La tecnica utilizzata per questo genere di truffe consiste normalmente nello sfruttare la distrazione e la buona fede del conducente di un'auto, preferibilmente una donna o un anziano. Il truffatore circola con lo specchietto retrovisore sinistro già rotto o con dei graffi già eseguiti ad arte sulla portiera, a bassissima velocità, e quando viene sorpassato dall'automobilista vittima di turno (di solito si accosta verso l'estremità della carreggiata proprio per indurre il sorpasso), simula un lieve scontro battendo la mano o lanciando un oggetto contro la carrozzeria del veicolo della vittima. Subito dopo fa accostare il conducente per "sistemare" la faccenda. E, a questo punto, il truffatore, con spirito "magnanimo", propone di non coinvolgere l'assicurazione, per non far scattare l'aumento del premio, e finge di accontentarsi di un pagamento in contanti, dai 100 ai 150 euro nel caso dello specchietto, fino al doppio per i danni alla carrozzeria.
Il sessantaduenne in questione, una volta espletate le formalità di rito, è stato scortato dai carabinieri nella sua abitazione dove rimarrà agli arresti domiciliari.
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