Il Tirreno

Montecatini

il sindaco

Maggioranza compatta anche dopo l’addio di Ghelli

BUGGIANO. «Vogliamo smentire le voci di problemi interni, anzi rimarcare la compattezza della maggioranza»: così il sindaco Andrea Taddei dopo l'uscita di Fabrizio Ghelli dalla coalizione di...

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. «Vogliamo smentire le voci di problemi interni, anzi rimarcare la compattezza della maggioranza»: così il sindaco Andrea Taddei dopo l'uscita di Fabrizio Ghelli dalla coalizione di centrosinistra "Patto per Buggiano", formalizzata nell’ultimo consiglio comunale.

Michele Di Paolo, il capogruppo della compagine che guida l'amministrazione, formata da Pd, Psi e lista civica, sottolinea come «questa giunta e questa maggioranza abbiano le qualità e le competenze per governare il Comune, perché composte da persone capaci di assolvere il compito assegnato dai cittadini».

«Il partito è quanto mai unito e coeso», aggiunge Carlo Meacci, segretario locale Pd. E ancora Taddei: «Dispiace naturalmente per l'uscita di Ghelli, soprattutto dopo nove anni di percorso comune e anche per come è arrivata la comunicazione in consiglio comunale, senza alcun preavviso. Io non condivido le sue dichiarazioni, visto tra l'altro che ha approvato con noi sia il bilancio consuntivo relativo all'anno 2015, sia il bilancio preventivo del 2016».

Fabrizio Ghelli, prima nella seduta consiliare del 31 marzo, poi con una nota stampa nei giorni successivi, aveva attaccato la giunta con «la motivazione principale relativa alla superficialità, o comunque è così che io la percepisco, con la quale viene affrontato l'argomento del bilancio 2016».

Per l'ex membro della maggioranza «pur non approvando le soluzioni apportate per farlo quadrare (aumenti delle tariffe mensa e scuolabus, aumento dell'addizionale irpef con abbassamento della soglia di esenzione da 15.000 a 10.000 euro, tagli alla spesa sociale, riduzione delle esenzioni), mi dichiarai disponibile ad approvarlo purché ci impegnassimo da settembre a calendarizzare riunioni che esaminassero nel dettaglio le spese correnti in modo da poter effettuare una revisione delle stesse tale che ci consentisse di ridurre per il 2016 la pressione fiscale aggiuntiva (addizionale Irpef) e ridurre i costi dei servizi mensa e scuolabus per gli importi aumentati con il bilancio 2015».

Riunioni che, accusò Ghelli, «non sono mai state convocate».

Replica Taddei: «Confermo la mia piena fiducia all'assessore al bilancio e vicesindaco Valerio Pellegrini. Devo precisare che l'attuale bozza di bilancio preventivo non prevede tutto ciò che ha detto Ghelli: non abbiamo previsto alcun aumento di imposta, c'è solo un piccolo ritocco per la Tari, ma solo perché verrà erogato un servizio aggiuntivo».

Luca Signorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web