Il Tirreno

Montecatini

industria

Balducci: i licenziamenti restano, ma con la Regione è confronto aperto

Balducci: i licenziamenti restano, ma con la Regione è confronto aperto

Parzialmente positivi i risultati dell'incontro in Regione con il consigliere per il lavoro Simoncini e il sindaco di Pieve a Nievole. Si cercheranno insieme soluzioni per salvare la produzione

1 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. La proprietà della azienda di calzature Balducci ha dichiarato la propria "piena disponibilità" a collaborare con la Regione Toscana per "trovare insieme strade nuove, rilanciare il prodotto e garantire il futuro dell'azienda". E' quanto emerso dall'incontro svoltosi  a Firenze venerdì 8 tra la proprietà della Balducci, il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, e il consigliere per il lavoro della Regione Toscana Gianfranco Simoncini. Un incontro convocato per cercare una soluzione possibile dopo il clamoroso annuncio dello stop all'attività produttiva, con conseguenti licenziamenti, del 23 marzo scorso.
   Fra una decina di giorni, spiega la Regione in una nota, ci sarà un nuovo incontro per fare il punto sulle possibili strategie da portare avanti e verificare la possibilità di trovare anche nuovi soggetti interessati a entrare o a rilevare l'azienda. La proprietà ha dichiarato che al momento non esistono le condizioni per ritirare la mobilità nei confronti dei 45 lavoratori dello stabilimento pistoiese, ma continuerà il confronto coi sindacati.
   Sul fronte salvaguardia dell'azienda, sempre la proprietà si  detta disponibile a lavorare con la Regione anche insieme a Kpmg, il consulente di fiducia della famiglia Balducci, mentre il settore "attrazione investimenti" della Regione Toscana  è già a lavoro per individuare soggetti interessati a entrare o a rilevare l'azienda di Pieve a Nievole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa