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L’immagine “green” si rilancia col Pav

L’immagine “green” si rilancia col Pav

Nasce il tavolo tecnico “Pescia agricola e verde-floreale”: ne fanno parte Comune e associazioni

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PESCIA. Un rilancio dell'immagine "green" di Pescia quale "giardino fiorito della Toscana" per ridare impulso al settore florovivaistico e creare una nuova imprenditorialità attraverso la valorizzazione della vocazione agricola del territorio. Con questi obiettivi, la giunta comunale ha deliberato la costituzione di un tavolo tecnico denominato "Pescia agricola e verde-floreale" (Pav). A comporlo saranno due esperti nominati dalla giunta, un rappresentante di ciascuna delle tre associazioni di categoria (Confagricoltori, Coldiretti, Cia Confederazione italiana agricoltori), un rappresentante del Mefit, un rappresentante del Centro sperimentale Crav e infine un rappresentante dell'istituto agrario "Dionisio Anzilotti" di Pescia. Il team di esperti avrà, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, la funzione di coordinare l'attuazione e la promozione di iniziative e progetti nell'ambito del settore rurale e della filiera del verde (comprensiva di arredo urbano e progettazione paesaggistica) e con riferimento anche al piano di sviluppo rurale 2015-2020 della Toscana e altri bandi regionali, ministeriali o europei pertinenti, che siano diretti a potenziare la vocazione agricola e l'immagine green e floreale del territorio di Pescia: da un lato estendendone le aree destinate all'agricoltura, anche nella versione dell'agricoltura sociale, e favorendone la riconversione verso i comparti più promettenti; dall'altro, ripristinando e perfezionando con piante anche fiorite le aree verdi già esistenti e pensandone di nuove al fine di migliorare l'arredo urbano e il paesaggio della città. Com'è noto, fin dal suo insediamento il sindaco Oreste Giurlani ha manifestato la volontà «di potenziare la vocazione agricola della città di Pescia anche tramite l'assunzione della delega all'agricoltura e la cancellazione della destinazione industriale dell’area del business park». Parallelamente la volontà prioritaria dell'amministrazione è da sempre quella di rilanciare la filiera florovivaistica (comprensiva delle filiere del vivaismo e della floricoltura dalla produzione al commercio), da attuare attraverso la partecipazione a bandi regionali in sinergia con i vari soggetti del settore presenti sul territorio della Valdinievole e dintorni (fra cui il distretto floricolo, il Cra-Viv, le associazioni di categoria agricole e l'istituto agrario). Fa parte di questo progetto anche la riqualificazione del mercato ex Comicent e la stesura di un business plan pluriennale da parte del Mefit. In quest'ottica il Pav avrà il compito di coordinare e promuovere tutte queste iniziative attraverso il confronto delle varie competenze.(m.s.)

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