Attenzione
Unione Valdinievole, c’è il via libera dei sindaci
PONTE BUGGIANESE. L'Unione va avanti. Lunedì scorso è stato approvato dalla Conferenza dei Sindaci della Valdinievole il testo definitivo dello Statuto per l'Unione dei Comuni della Valdinievole....
PONTE BUGGIANESE. L'Unione va avanti. Lunedì scorso è stato approvato dalla Conferenza dei Sindaci della Valdinievole il testo definitivo dello Statuto per l'Unione dei Comuni della Valdinievole.
La seduta della Conferenza si è svolta a Ponte Buggianese ed erano presenti quasi tutti i primi cittadini degli undici comuni della Valdinievole, tranne Montecatini e Buggiano, assenti giustificati. Il testo dello statuto adesso dovrà passare dai vari Consigli Comunali, essere discusso e poi approvato perché si possa definitivamente dare il via libera alla costituzione di quella che è stata denominata “Unione Valdinievole” e che dovrebbe portare alla gestione unitaria di alcuni servizi.
In particolare le funzioni e i servizi che i Comuni hanno stabilito di gestire insieme sono l'attività di pianificazione di Protezione Civile e di coordinamento dei primi soccorsi, la pianificazione territoriale, lo sportello unico per le attività produttive, il turismo e la programmazione delle attività educative integrate.
«La scelta di arrivare a costituirsi come Unione - spiega il presidente della Conferenza dei Sindaci, Pier Luigi Galligani - è legata a tre fattori. Prima di tutto c'è stata l'esperienza positiva della Società della Salute della Valdinievole che, nella pratica, altro non è che un’unione dei servizi socio-sanitari. Un'esperienza che ha convinto tutti a compiere un passo in più. Inoltre l'abrogazione delle province ha portato i Comuni a dover assumere più competenze che prima non avevano e l'Unione rappresenta un modo per gestire al meglio quelle funzioni. Infine un ultimo fattore che spinge verso l'Unione è l'efficientamento dei servizi».
C'è quindi il tentativo di dar vita a una gestione più attenta, riducendo i costi e mettendo insieme le diverse competenze, anche se per adesso la scelta delle funzioni da gestire insieme appare limitata. Su questo punto però Galligani spiega che «l'Unione dei Comuni non pregiudica eventuali altre forme di associazione per quanto riguarda le funzioni che non sono inserite nello statuto, né tanto meno pregiudica le possibilità che i Comuni possano decidere di fondersi».
Per quanto riguarda i tempi di approvazione dello statuto anche all'interno dei Consigli Comunali, Galligani parla di 2/3 mesi anche se è impossibile definire una data certa. «Importante è anche - conclude il presidente - che questo cambiamento venga condiviso con la cittadinanza. A Ponte Buggianese abbiamo già svolto un consiglio comunale aperto e prevediamo di fare degli incontri con la cittadinanza». (f.m.)
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