Sicurezza
Nasce “Together we can” per traghettare turisti in Padule
PONTE BUGGIANESE. «Dopo 16 anni dalla nascita dell'associazione Volpoca, siamo riusciti finalmente a raggiungere lo scopo che, fin dall’inizio, ci eravamo prefissati: creare il massimo dell'offerta...
PONTE BUGGIANESE. «Dopo 16 anni dalla nascita dell'associazione Volpoca, siamo riusciti finalmente a raggiungere lo scopo che, fin dall’inizio, ci eravamo prefissati: creare il massimo dell'offerta possibile nell'ambito delle attività promozionali per l'area del Padule di Fucecchio, coinvolgendo tutti gli attori del territorio, tra cui anche il mondo del volontariato e del sociale». A parlare è il presidente Patrizio Zipoli, in occasione della conferenza stampa che si è tenuta ieri per presentare il progetto pilota dell'associazione, “Together we can” (Insieme si può). E il principio a cui Zipoli ed i suoi 40 collaboratori si sono ispirati è proprio quello dell'unione fa la forza.
«Abbiamo fatto questa scelta - continua Zipoli - con due obiettivi fondamentali. Da una parte sottolineare l'importanza della valorizzazione turistica dell'area del Padule; dall’altra dare la possibilità di spalmare risorse economiche su tutte le parti del territorio (associazioni, alberghi, agriturismi e ristoranti) affinché, anche attraverso l'erogazione di un contributo, possano sopravvivere ma soprattutto crescere».
Un'offerta variegata, quella proposta da “Together we can”, che prevede gite in barchino, a cavallo, in bicicletta e a piedi, inserite all'interno di percorsi naturalistici, ma anche storico-culturali, che permetteranno ai visitatori di conoscere musei e santuari.
«Tutte le attività - spiega il presidente- attive fino al 10 settembre, hanno una durata massima di due ore e saranno inserite all’interno di programmi personalizzati, in base alle esigenze e alla disponibilità di tempo ed economica dei richiedenti. I turisti avranno a disposizione guide ambientali, accompagnatori ed interpreti ed anche la possibilità di usufruire di un servizio bus navetta da 8 oppure 19 posti».
Il progetto, secondo quanto spiegato da Zipoli, rappresenta anche un'opportunità per la città di Montecatini. È previsto, infatti, che, per due volte a settimana, gli ospiti degli alberghi siano inseriti all'interno dei programmi. «Abbiamo vissuto per 16 anni -conclude Zipoli- senza alcun finanziamento o contributo dalle istituzioni. Adesso chiediamo loro soltanto di rendere sempre agibile tutto il territorio del Padule, affinché sia sempre accessibile, in maniera agevole, per i turisti».
Martina Trivigno
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