Il dolore
E' morto Guido Marchesini, reduce dell'eccidio di Cefalonia
Carabiniere in congedo, aveva 94 anni ed era stato decorato con la medaglia d'onore dopo la deportazione in Germiania. Martedì 5 si è svolto il funerale a Ponte Buggianese
PONTE BUGGIANESE. Si sono svolti nel pomeriggio del 5 aprile, i funerali di Guido Marchesini carabiniere reale reduce dell’eccidio di Cefalonia. Le esequie sono state celebrate nella chiesa di San Michele Arcangelo a Ponte Buggianese. Marchesini, classe 1922, è morto il giorno precedente per cause naturali. Era un reduce dell’eccidio di Cefalonia, decorato di medaglia d’onore quale deportato in Germania nel corso del secondo conflitto mondiale nonché, in seguito, presidente onorario dell’Associazione nazionale reduci divisione “Acqui”. Alla cerimonia funebre, oltre alla presenza ai lati del feretro di due carabinieri in grande uniforme speciale, hanno partecipato il sindaco di Ponte Buggianese, il comandante provinciale dei carabinieri di Pistoia, il comandante della Compagnia carabinieri di Montecatini Terme nonché una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri e dell’Associazione nazionale reduci divisione Acqui.
L’eccidio di Cefalonia fu compiuto da reparti dell’esercito tedesco a danno dei soldati e carabinieri italiani presenti su quelle isole alla data dell’8 settembre 1943 allorchè fu annunciato l’armistizio di Cassibile che sanciva la cessazione delle ostilità tra l’Italia e gli anglo-americani. La guarnigione italiana di stanza nell’isola greca si oppose al tentativo tedesco di disarmo combattendo sul campo per vari giorni con pesanti perdite fino alla resa alla quale fecero seguito massacri e rappresaglie nonostante la cessazione di ogni resistenza. I superstiti, tra i quali proprio Guido Marchesini , furono tutti deportati.
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