Il Tirreno

Montecatini

Sindaco Giurlani sotto “bombardamento”

Sindaco Giurlani sotto “bombardamento”

Raffica di mail degli attivisti che protestano per i circhi con animali: «Aveva promesso di vietarli»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Una protesta sotto forma di “mail bombing”, vale a dire “bombardamento informatico” tramite l’invio sistematico di mail verso il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e alcuni assessori della Giunta.

«Questa protesta - spiega Elisabettan Torrigiani - nasce dal mancato rispetto di impegni presi da parte del sindaco Oreste Giurlani, dagli assessori Marco Della Melina, Barbara Vittiman, Marco Catola, Valentina Incerpi. Impegni presi due anni fa al momento delle primarie. L’argomento è: il divieto di far stazionare circhi non animali.

«Il sindaco Oreste Giurlani, eletto nel 2014, in più occasioni pubbliche ha preso l'impegno di realizzare un regolamento tutela animali - è riportato nelle mail - ed in special modo di vietare l'attendamento con i circhi con gli animali. Lo disse alla primarie, in campagna elettorale, in un successivo incontro pubblico da sindaco e addirittura dalle pagine di un giornale, annunciando il 7 gennaio 2015 che non solo lo avrebbe fatto a Pescia, ma anche in tutti i comuni dell'Uncem (Giurlani è presidente regionale dell'Uncem, l'Unione dei comuni montani della Toscana)».

In questi giorni «ha attendato un circo con animali a Pescia - prosegue la nota di protesta - riempiendo la città di manifesti dei suoi spettacoli con animali, e ad oggi a distanza di due anni non solo il Comune non ha presentato nemmeno in commissione una bozza di regolamento, ma addirittura non ha fatto nemmeno nessuna azione politica per scoraggiare l'uso degli animali nei circhi. Il sindaco cerca solo i voti degli amanti degli animali quando gli fa comodo ed il giorno dopo si dimentica delle promesse e con lui la sua giunta ed i suoi consiglieri».

«Noi lo diremo a tutta Italia e a tutti i giornali. Che si sappia che il sindaco di Pescia che tanto accusava la precedente giunta di non rispettare le promesse, fa lo stesso. Le elezioni ci saranno fra 3 anni e noi non dimenticheremo, e in questi 3 anni continueremo a ricordare in tutta Italia che mentre al Senato si discute una norma nazionale per vietare l'uso dei circhi con animali su tutto il territorio italiano, il sindaco di Pescia va in direzione esattamente contraria. È già due anni in ritardo con le sue promesse, cerchi di rimediare il prima possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa