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Due versioni del sindaco sui conti della società

MONTECATINI. “Chiedere un sovrapprezzo senza basi concrete non ha senso. Si chiede, normalmente, per una società sana e con valori attivi. Le nostre Terme sono in continuo deficit. Abbiamo un valore...

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MONTECATINI. “Chiedere un sovrapprezzo senza basi concrete non ha senso. Si chiede, normalmente, per una società sana e con valori attivi. Le nostre Terme sono in continuo deficit. Abbiamo un valore patrimoniale sul quale fare conto ma non è su quello che ci possiamo muovere”. Riporta le parole pronunciate dal sindaco Bellandi in consiglio il coordinamento comunale di Forza Italia per spiegare che «la mozione da noi presentata per chiedere il pagamento del sovraprezzo al socio Regione non è stata votata dalla maggioranza perché ritengono che la società sia in cattiva salute e deficit, perlopiù priva di patrimonio, come se gli stabilimento termali, gli immobili, le Panteraie non valessero nulla. Chiediamo al sindaco di spiegare la posizione assunta in qualità di rappresentante del Comune nella società. Magari anche ai magistrati della sezione fallimentare del Tribunale. Perché sulla stampa annuncia che ci saranno i conti in ordine, e quando si cala nella veste istituzionale ritiene che la società debba portare i libri in Tribunale? Noi confidiamo in un intervento della magistratura contabile alla quale trasmetteremo gli atti».

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