Sicurezza
Dal raddoppio della ferrovia soluzioni per il casello dell’A11
MONTECATINI. «Su raddoppio ferrovia e opere infrastrutturali collegate serve una posizione unitaria di associazioni e istituzioni: il tema di fondo è quello strategico di un piano della mobilità nel...
MONTECATINI. «Su raddoppio ferrovia e opere infrastrutturali collegate serve una posizione unitaria di associazioni e istituzioni: il tema di fondo è quello strategico di un piano della mobilità nel territorio, a iniziare dall'uscita della A11 e dai collegamenti con la viabilità esistente». Lo dicono il presidente provinciale di Confesercenti Maurizio Innocenti e il direttore Riccardo Bruzzani.
«La Valdinievole - si legge nel comunicato - finalmente può uscire dall'isolamento. Il raddoppio della linea ferroviaria significa dotarsi d'infrastrutture moderne irrinunciabili per la crescita economica e dell'occupazione. Si tratta di 400 milioni d'investimenti: una somma mai vista nel nostro territorio. Sarebbe però miope e dannoso se le istituzioni e le forze economiche ponessero lo sguardo solo sul raddoppio. L'opera rappresenta l'occasione storica per affrontare tutti i nodi strutturali in evidenza da decenni, a iniziare dall'uscita della Firenze/Mare».
«Non può succedere - prosegue Confesercenti - che il raddoppio della ferrovia complichi ulteriormente la mobilità. È invece indispensabile che l'opera risolva al meglio la competitività territoriale e la qualità della vita dei cittadini. Questo vale per Pieve a Nievole in conseguenza dell'eliminazione dei passaggi a livello e della costruzione di sottopassi (altrimenti si rischia di congestionare il traffico). In misura ancora più rilevante ciò vale per Montecatini e per i comuni confinanti. Senza tale visione si vanificherebbero i sicuri benefici di un'opera decisiva come il raddoppio della ferrovia. La Valdinievole deve essere unita. Occorre mettere al tavolo tutti i soggetti interessati affinché assumano un impegno ognuno per le proprie competenze».
«Riguardo alla tratta Montecatini/Lucca - conclude l'associazione - sono in fase di studio due progetti preliminari. Uno con il secondo binario a raso terra, l'altro con la sopraelevazione della ferrovia. E' importante che siano studiate le due ipotesi. In tal modo potrà essere consentita la partecipazione delle categorie economiche e dei cittadini ai fini della scelta da compiere».
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