Il dolore
Chiude la celebre discoteca delle Panteraie - Foto
Il sabato di Pasqua l’ultima serata del celebre Lidò a Montecatini. E il popolo della notte si interroga smarrito
MONTECATINI. Difficile credere che il 26 marzo il Lidò Le Panteraie, abbia terminato la sua attività. Un'attività iniziata nel 1956. Se ne parlava da tempo, ma soltanto da pochi giorni è arrivata la conferma, attraverso internet e voci dei montecatinesi che “la sanno lunga”. Per il momento, non è chiaro se la discoteca del patron Renzo Bertini abbia chiuso i battenti per sempre o se ha semplicemente preso una pausa, ma tutti quanti sperano che presto possa riaprire e tornando alla ribalta.
È stato un brutto colpo per molti. Per i ragazzi di tanto tempo fa, certo. Ma anche per generazioni più recenti, come quella composta da ragazzi che adesso, quasi tutti più che ventenni, ricordano le loro serate da sedicenni con un misto di tristezza e nostalgia; con la voglia di rivedersi ancora lì, in mezzo alla pista affollatissima, fra uno strattone e una bevuta rovesciata per sbaglio sulla camicia buona o sul vestitino dell'H&M comprato all'ultimo secondo. Foto da postare sui social con un sorriso e un drink in mano, prevendite da acquistare a ricreazione, la prima sbornia presa male, i baci dati per sbaglio o dopo una vita passata a sperarci, le canzoni suonate dal vivo di qualche super ospite tanto atteso, i tavoli colmi di persone, la discesa del locale con i tacchi in mano a fine serata, il primo lavoro da pr poco retribuito e la calca di genitori assonnati che aspettano fuori dalle auto posteggiate in doppia fila alle tre del mattino: questi sono solo alcuni dei tanti ricordi che li accomunano al solo sentire la parola “Lidò”. «Sembrava una cosa lontana e impossibile, il Lidò è sempre andato a gonfie vele, ma improvvisamente ha avuto un calo, nonostante sia una delle discoteche più belle d'Italia - afferma Andrea Nigro, dj del locale - ho cominciato la mia esperienza all'interno del locale come pr e da subito ho notato che c'era un bel clima, sembrava proprio che lo staff fosse una grande famiglia. E così è stato. Spero davvero che il locale ritorni ad avere la magia che aveva un tempo».
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Vlad Stoica, grande frequentatore del locale dai tempi in cui ancora si chiamava “Le Panteraie”, è convinto che «una struttura bella come quella del Lid, non l'ho mai vista, sia all'interno che l'esterno, con la piscina: in quale discoteca si possono trovare le cascate d'acqua dentro? Ricordo ancora la prima volta che sono stato alle vecchie Panteraie, avevo quattordici anni e sulla strada c'era ancora l'indicazione con le luci al led. Il Lidò è la parentesi adolescenziale di ogni ragazzo della zona. È una parentesi di vita».
«Sono passati nomi importanti a livello europeo al Lidò Le Panteraie, a conferma della la forza e della classe di questo locale - spiega Leonardo Bertini promoter di qualche anno fa - della chiusura ne soffriranno la città e le persone di tutte le età che ci hanno lasciato ricordi ed emozioni». Roberto Alessandri, anche lui ex pr: «Non era uno di quei posti dove la gente andava per drogarsi e fare a cazzotti, era un posto bello, chic, e le persone andavano lì per divertirsi. Il locale poi ha avuto qualche calo quando hanno deciso di organizzare eventi la domenica pomeriggio per i minorenni».
«Il sabato era un punto di incontro, per tutta la settimana non vedevamo l'ora di ritrovarci tutti lì», ricorda Silvia Innocenti, diciannovenne assai dispiaciuta per la chiusura del locale. «Era comodo perché era vicino casa, eravamo tutti più piccoli e ci si divertiva da morire. Adesso dove trascorreranno le serate i ragazzi della nostra età?». Il Lidò rimarrà un pilastro per sempre, un piccolo pezzo delle storie di questi reagazzi. Nei loro cuori, questo locale non chiuderà mai.
Dopo 25 anni nei locali a livelli notevoli nel settore divertimento mi trovo spiazzato ad annunciare dopo sabato 26 (che...
Pubblicato da Alessandro Franchi su Lunedì 21 marzo 2016
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