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Montecatini

Raddoppio, progetto unico per due comuni

PIEVE A NIEVOLE. Nuovo esposto in Comune del Comitato per il territorio sul tema raddoppio della ferrovia e nuova viabilità. Ieri mattina è stato presentato un documento sul percorso amministrativo...

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PIEVE A NIEVOLE. Nuovo esposto in Comune del Comitato per il territorio sul tema raddoppio della ferrovia e nuova viabilità. Ieri mattina è stato presentato un documento sul percorso amministrativo che ha portato al progetto adottato.

«L'amministrazione comunale dal 2004 evidenzia la necessità di pensare a un riordino viario del territorio - scrive il Comitato - e commissiona uno studio all'Università di Pisa nel 2008. Lo studio e il protocollo d'intesa del 2010 davano un'assoluta priorità alla riorganizzazione dello svincolo autostradale e alla variante regionale. Quest'ultima avrebbe dovuto supportare tutto il traffico pesante tra l'innesto sulla SR 436 e quella sulla SR 435 previsto in località Panzana, sollevando totalmente l'abitato di Pieve dal flusso extraurbano. La giunta, tramite “Pieve Informa” del 2010, comunica l'esistenza di un progetto generale di viabilità, senza entrare nel merito delle soluzioni. Siamo pienamente favorevoli al raddoppio della ferrovia, ma perché Rfi non ha considerato Pieve e Montecatini un unico territorio? A Montecatini si caldeggia la ferrovia sopraelevata per salvaguardare il tessuto urbano e a Pieve si raddoppierà la ferrovia a raso. Il territorio ha oggi grossi problemi di mobilità, figuriamoci dopo la chiusura dei passaggi a livello».

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