Finanza
Floricoltore muore a 58 anni
L’ex dj Giuseppe Pippi colto da un malore nella poltrona di casa
PESCIA. Mancheranno le sue battute, la sua allegria e la sua voglia di vita. Montecarlo (Lucca) perde Giuseppe Pippi, 58 anni, il "Peter Pan" di San Salvatore, o almeno così lo ricordano i conoscenti.
Si è spento l'altra notte nella casa dei suoi genitori. Un malore improvviso, forse un infarto, gli ha strappato quel sorriso contagioso che tutti avevano imparato a conoscere e amare. L'ha trovato la madre, seduto sulla sedia in cui era solito sistemarsi prima di andare a letto: le mani incrociate sul petto e il volto scuro, privo di vita. Non soffriva di particolari problemi di salute, ma da qualche giorno Giuseppe non stava bene: accusava dei dolori, ma non era voluto andare dal medico.
Lascia il padre Angelo, la madre Betti, e due figli che vivono con la madre nella casa di Chiesina Uzzanese.
Era originario di Pescia, ma da tempo viveva a Montecarlo nella casa dei genitori, nella frazione di San Salvatore. Lavorava come floricoltore e spesso prendeva il furgone per andare in giro a vendere i suoi magnifici fiori.
Da giovane aveva frequentato l'università a Firenze, poi si era messo a lavorare come dj alla discoteca Quo Vadis di Chiesina e al Don Carlos.
«Era un tipo estroverso e sempre molto allegro - racconta il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi - Qui lo conoscevamo tutti: nelle feste di paese si dava un gran da fare, era un po' il mattatore. È un lutto inatteso che ci colpisce e ci rattrista. Faccio le condoglianze alla famiglia».
I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15, nella chiesa di San Salvatore, a Montecarlo di Lucca. La salma sarà poi trasportata a Pescia, dove verrà tumulata nel cimitero comunale.
A celebrare le esequie sarà don Ildo, che spende belle parole per ricordare il defunto: «Lo conoscevo e avevo stima di lui - dice il parroco - Era un bravo ragazzo, una persona che sapeva sempre regalare un sorriso. Lo vedevo andare in giro con il suo furgoncino pieno di fiori. È una perdita per tutta la nostra comunità, faccio le condoglianze al babbo e alla mamma».
Gianni Parrini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
