Il dolore
Bike sharing quasi inutilizzabile
«Sellini non ancorati e batterie che non si ricaricano alla colonnina»
MONTECATINI. «Ancora una volta il sistema turismo Montecatini sta versando veramente al ridicolo. Fulgido esempio il servizio di biciclette elettriche a cui, dopo estive attese, da fine anno sono abbonato con tessera numero 28. Ormai sono fraternamente conosciuto dal numero verde di assistenza, cioè di protesta per il servizio indecente e dire poco inesistente». Un duro atto di accusa quello che è diretto a “Montecatininbici” da parte di Sergio Solinas, uno degli abbonati al servizio, appunto.
«Lascio per l'ennesima volta, questa settimana, la postazione della Torretta – racconta – con 6 biciclette che compongono l'offerta di un servizio comunale quasi del tutto inutilizzabile (su tutte le stazioni la stessa cosa, e posso documentare). Perché le bici sono scariche, perché il sellino non può essere ancorato, perché l'unica bicicletta che sono riuscito a rendere agibile mi ha lasciato dopo soli 50 metri di apparente salita in quanto con la batteria completamente esaurita. Perché le batterie non caricano nemmeno stando un mese ferme alla colonnina».
«Ho segnalato più volte questo disservizio – prosegue Solinas – ma vedo che non c'è da parte di chicchessia (compresi organismi pubblici) nessun tipo di controllo. Evidentemente si tratta di un servizio messo in piedi con materiale ad hoc come primo scopo per lucrare sui contributi pubblici di cui magari il Comune è solamente passacarte o passamano. Magari sarebbe meglio utilizzare il corpo dei vigili urbani per verificare i servizi pubblici e turistici (e ai cittadini), invece che lasciarli lungo le vie del centro a mettere multe all'ultimo minuto di scadenza del tagliando. E così con questo tipo di servizio si rende invincibile sempre il ricorso all’auto in città».
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