Lutto
Donatori di sangue multati a Pescia: «Disattesa la convenzione»
Mancano i posti-auto riservati previsti da un accordo fra l’Avis e l’Asl Il sindaco: «Situazione ingiusta, tenteremo un’intesa col gestore del parcheggio»
PESCIA. Va a donare il sangue e gli fanno la multa. È successo ad un giovane pesciatino sabato 13 marzo, che all'uscita dal centro Avis, dove ha fatto una donazione, ha trovato ad attenderlo un contravvenzione sul cruscotto dell’auto per avere parcheggiato nello stallo a pagamento senza ticket. Nessuna recriminazione da parte del giovane, che pagherà la multa, ma che fa emergere una questione dibattuta da anni: è giusto che chi va a donare debba pagare il parcheggio? I donatori di sangue, in virtù di una convenzione con la Asl, poi, avrebbero diritto a parcheggiare gratuitamente, ma questi stalli gratuiti di fatto non esistono.
«Mi rendo conto che la Asl non è proprietaria del terreno su cui sorge l'ospedale - ha spiegato Emanuele Cutsodontis, presidente dell'Avis pesciatina - ma esiste una convenzione che prevederebbe dei posti gratuiti che in realtà non sono mai esistiti, da 7 anni chiedo che venga affrontata la questione e prima di me l'hanno fatto altri, ma di fatto rimane un problema ignorato». È vero che esiste il parcheggio della Pepar, ma pensare di dover pagare il parcheggio quando si va a fare un gesto gratuito - come una donazione di sangue ad uno sconosciuto - potrebbe apparire per certi versi paradossale. «L'Avis ha messo un cartello nel quale viene spiegato che rimborsiamo il parcheggio che si paga - ha sottolineato Cutsodontis - però non lo fa quasi nessuno, per evitare perdite di tempo. Ci siamo offerti di pagare la multa di questo ragazzo, così come abbiamo sempre fatto con tutte le altre. Ad ogni modo il punto non è questo, quanto quello che esiste una convenzione che non viene rispettata da parte della Asl e fatto ancora più grave che esistendo solo la possibilità di parcheggiare a pagamento l'Avis e le altre associazioni stanno perdendo via via donatori quando sarebbe molto semplice per la Asl rimborsare essa stessa il parcheggio a pagamento ai donatori, direttamente al centro trasfusionale, anziché farlo fare a noi in maniera molto più farraginosa». Un'altra soluzione potrebbe essere quella di siglare una convenzione direttamente col gestore dei parcheggi a pagamento, chiedendogli di riservare dei posti ai donatori.
La proposta giunge dal sindaco Oreste Giurlani. «Scriverò nei prossimi giorni al nuovo amministratore per sottoporgli la questione - ha affermato il primo cittadino - quando partirà la ztl, in accordo con la Asl, alcuni posti saranno riservati a chi dona perché è giusto che i donatori abbiano diritto a parcheggiare gratuitamente, ma in attesa che i lavori vengano ultimati, cosa che non avverrà prima della fine dell'anno, tenteremo l'accordo col gestore».
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