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Un tavolo permanente sul verde

Un tavolo permanente sul verde

L’annuncio del sindaco Oreste Giurlani: «Pescia sempre di più città green»

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PESCIA. Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, intervenendo all’incontro “Verde pubblico e privato” organizzato dal Crea-Viv di Pescia (l'unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell’economia agraria), ha dichiarato che sta per creare «un tavolo permanente per l'agricoltura e il verde che dovrà elaborare, coordinare e promuovere iniziative in tali settori, dialogando con le associazioni di categoria».

«Pescia - ha affermato Giurlani - è da sempre città del verde e del florovivaismo, ma anche della montagna, dei boschi e della vivibilità. Fin dall’inizio del mandato abbiamo avviato un censimento sul verde pubblico, che dopo il 5 marzo abbiamo intensificato verificando la pericolosità delle aree verdi e anche il loro aspetto estetico. L'assessore Marco della Felice ha fatto un lavoro di monitoraggio certosino in tal senso».

«Il verde va coltivato e mantenuto - ha continuato Giurlani - e uno degli obiettivi del nuovo piano operativo (l'ex regolamento urbanistico) è rendere Pescia sempre di più città del verde, città green, per questo il piano dovrà contenere indicazioni su come riqualificare tutto il verde urbano ma anche le aree boscate fuori dal centro. Inviteremo le associazioni di categoria a cooperare con l'amministrazione comunale nella elaborazione del piano operativo». Il quale non riguarderà ovviamente solo le aree verdi ma, come ha sottolineato il sindaco, tutto il territorio comunale, compresi i terreni dove si fa agricoltura e floricoltura.

Chiudendo l'incontro al Crea-Viv, l'assessore comunale all'ambiente Marco Della Felice ha tra l'altro ricordato che per quanto riguarda la voce arredo pubblico e verde urbano il Comune è partito l'anno scorso «con qualche migliaio di euro, che quest'anno sono diventati un po' di più. Ma nel documento unico di programmazione abbiamo previsto non solo mantenimento di aree verdi, ma anche reimpianto di alberi e piante con risorse importanti. 80 mila euro all'anno nei prossimi 3 anni».

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