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Un bilancio comunale sottoscritto dai sindacati

Un bilancio comunale sottoscritto dai sindacati

L’intesa nasce sul welfare: 20 per cento di spesa in più rispetto all’anno scorso Imposte invariate per tre anni, bloccate anche le tariffe, lotta all’evasione

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PESCIA. Quasi 1 milione e 200.000 euro (il 20 per cento in più rispetto al 2013) come spesa in ambito sociale: è soprattutto su questo impegno finanziario che le sigle sindacali (Cisl e Cgil) hanno sottoscritto un'intesa con il Comune sul bilancio preventivo 2016-2018. Le firme in calce al documento sono arrivate al termine di una contrattazione che, secondo i sindacati, «non è così diffusa nella provincia di Pistoia». «Questo accordo è solo l'inizio di una collaborazione con Cisl e Cgil su una serie di temi e attività - spiega l'assessore al bilancio, Roberto Peria - vogliamo istituire un tavolo permanente per realizzare un modello di sviluppo sulla nostra città. Costruiremo anche un gruppo di lavoro per i progetti di natura sociale che abbiamo in cantiere».

«Oltre ai contenuti - dice Fabrizio Baldi, Cgil - la riuscita concertazione è ancora più importante per le caratteristiche negative che ha il bilancio del Comune di Pescia e per i continui tagli che subiscono i servizi, per esempio nel settore sanitario. A questo punto l'impegno è continuare a vederci per provare a ragionare su come investire ulteriori risorse sul welfare, soprattutto in sede di assestamento di bilancio». «Istituiremo un tavolo di lavoro per individuare sistemi di welfare integrativo per le fasce più deboli a livello sanitario -aggiunge Patrizia Pellegatti, Cisl - il nostro compito sarà anche quello di verificare tutte le attività in corso d'opera e affrontare altre questioni legate allo sviluppo della comunità».

Tra i punti cardine del piano finanziario ci sono il blocco nel triennio delle imposte locali (Irpef, Imu, Tasi e Tari) e il mantenimento delle tariffe per i servizi a domanda individuale (come scuolabus e mensa), oltre all'attenzione verso l'edilizia scolastica (su cui sarà investito più di un milione di euro tra i plessi di Alberghi e Valchiusa). Poi la lotta all'evasione fiscale, attraverso un lavoro sviluppato in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, e lo scambio di informazioni sui contribuenti, utilizzando la piattaforma Progetto Tosca della Regione e i dati dell'Agenzia del Territorio. Ma sono i fondi destinati al sociale ad aver persuaso i sindacati nel licenziare con favore il bilancio. In quel milione e 200.000 euro ci sono i soldi per l'emergenza abitativa (15.000), per gli inserimenti lavorativi e le borse lavoro (44.500), per il contributo sugli affitti (137.000 euro), le spese per il funzionamento e le agevolazioni degli asili nido (140.000) e il contributo per la Società della Salute della Valdinievole (circa 724.000 euro). Nel 2013 la cifra impegnata per questi servizi era in totale di poco superiore ai 950.000 euro.

Luca Signorini

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