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Montecatini

Ex cinema Adriano: via il tetto di eternit prima del weekend

David Meccoli
Ex cinema Adriano: via il tetto di eternit prima del weekend

Montecatini, gli operai hanno finalmente montato il cantiere tra via San Martino e via Scannavini. Al posto del tetto un grosso telo

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MONTECATINI. Quando ormai non ci credeva più nessuno (e anche noi avevamo scelto di mettere in stand-by la vicenda, stanchi di una situazione finora caratterizzata da annunci, piuttosto che da una reale volontà di risolvere il problema), quando la città si era quasi assuefatta a dover convivere per sempre con quel “buco nero” fatto di lastre di cemento-amianto in pieno centro, ecco l'accelerata: lunedì 14 marzo gli operai della ditta specializzata Cop Asfalti di Reggio Emilia hanno iniziato a montare il cantiere tra via San Martino e via Scannavini e da oggi si parte con la rimozione e lo smaltimento dei lastroni di eternit della copertura dell'ex-cinema Adriano.

«In quattro-cinque giorni, prima del weekend, finiamo tutto», ci assicura Gabriele Ciampi, il geometra che sta seguendo i lavori per conto della società proprietaria dell'immobile. Che poi spiega come l'eternit sarà smaltito in zona Montignoso (Massa) e che, al suo posto, sarà posizionato un grosso telone di nylon a protezione della vecchia sala cinematografica. Una copertura che appare provvisoria e che farebbe pensare a dei lavori di recupero della struttura a breve-medio termine.

Da anni si aspetta che l'edificio di via San Martino possa essere recuperato: l'ultima versione del progetto prevede un ampio comparto commerciale, direzionale e residenziale collegato con le vie Antonietta, Matteotti e Saline.

Previsti bar, ristorante, uffici e una sala multifunzionale da 150 posti utilizzabile anche per proiezioni cinematografiche. La proposta, strutturata su quattro piani rialzati con ascensore, prevede una superficie commerciale complessiva di 4mila mq con un interrato da 30 posti auto e accesso da via delle Saline. Al piano terra bar-ristorante con terrazza di 130 mq, servizi igienici, biglietteria, 7 fondi commerciali dislocati anche al primo piano, di cui due da circa 600 mq l'uno, dove troviamo inoltre una sala d'attesa comune e servizi igienici.

Tra secondo e terzo piano la sala multifunzionale, 3 uffici da 60 mq e 5 appartamenti di 100 mq ognuno; al quarto infine un locale tecnico, ripostiglio e magazzino da 100 mq.

Il cinema è di proprietà della famiglia Romani. Già nel 2012 il Comune aveva fatto un'ordinanza in cui chiedeva la bonifica dell'area, ma non era stato fatto praticamente niente.

Per questo motivo, nel dicembre 2014l'amministrazione aveva deciso di agire in prima persona e aveva pubblicato la richiesta di una manifestazione d'interesse da parte di imprese interessate alla rimozione dell'amianto. Il vincitore della gara avrebbe dovuto smantellare e smaltire le lastre di eternit. Poi per tutto il 2015 si è andati avanti tra impegni (fin qui tutti disattesi) da parte della proprietà e minacce d'intervento d'ufficio da parte del Comune. Ora la svolta.

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