Attenzione
Turismo “nuziale” nelle Terme
La Fabbrica ripropone l’idea dell’organizzazione dei riti civili
MONTECATINI. Nell'ultima seduta consiliare è stato affrontato il tema, di grande attualità, del regolamento sui riti civili. L'associazione culturale La Fabbrica prende posizione sulla vicenda ricordando che già il 31 agosto 2015 aveva presentato in Comune una lettera avente come oggetto celebrazione di riti civili e registro unioni civili, proponendo l'organizzazione personalizzata di riti nuzialii e l’annotazione su un eventuale Registro Unioni Civili, nonché di reality wedding (riti simbolici) per nozze d'argento o nozze d'oro, o eventi di rievocazione matrimoniale, sulla scorta di quanto già sperimentato con successo a Pistoia.
«Si suggeriva – ricorda la portavoce, Cinzia Silvestri – l'estensione ad officiare detti riti anche negli stabilimenti termali, nonché in hotel di particolare interesse storico (o quelli che comunque ne facessero richiesta). L'associazione si era pure proposta di rappresentare il Comune in manifestazioni del settore, come quella svoltasi in autunno all'Excelsior, perché aveva riscontrato potenzialità per sviluppare il turismo nuziale, accanto all'offerta tradizionale termale e natalizia».
«Il vicino Comune di Monsummano – sottolinea – si è mostrato avanti nei tempi con il Registro delle unioni civili nel luglio 2015. Pochi giorni fa il Comune di Viareggio ha deliberato una convenzione per celebrare i riti nuziali civili negli stabilimenti balneari. Il turismo nuziale poteva essere considerato come ulteriore offerta montecatinese ed inserito anche nel promo-video uscito recentemente, dove si privilegiano la cura idropinica e Babbo Natale. Montecatini ha sempre avuto la nomea di cittadina all'avanguardia, tuttavia non ci sorprenderemo se ancora una volta non si cogliesse l'opportunità che noi abbiamo offerto con l'eleganza e la qualità che hanno sempre contraddistinto le nostre iniziative».
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