Italia
«Opere abusive da demolire»
Il Comune interviene sulla vicenda legale dell’ex Posta Club
MONSUMMANO. Il Comune fa chiarezza e ripropone la sua versione sul caso Posta Club, il locale di piazza Quattro Novembre al centro di una querelle giudiziaria.
«L'ultimo provvedimento penale emesso dall'autorità giudiziaria ha riconsegnato il bene a chi lo deteneva prima della chiusura, ma nella disposizione ha ben precisato che restano attive le azioni e prerogative dell'amministrazione - si legge in una nota del Comune - ovvero provvedimento di demolizione delle opere abusive (demolizioni messe tutte in carico al locatario) e contenzioso ancora in corso fra le parti per le questioni relative al possesso dell'immobile. L'amministrazione si trova costretta a ricordare che il provvedimento di sequestro fu effettuato su disposizioni dell'autorità giudiziaria per illeciti contestati al titolare del Posta Club (e non certamente al Comune) e la restituzione del bene rimuove solo uno degli aspetti formali per riattivare il locale».
Continua la nota: «Al possessore del bene, riconosciuto nelle sedi opportune, spetterà l'onere di ricondurlo nelle condizioni di legge e sicurezza per poter riaprire al pubblico: l'amministrazione ha il solo interesse di far aprire il locale. Altre carte da bollo sono state prodotte contro l'ordinanza di demolizione, voluta anche dalla Soprintendenza ai beni paesaggistici: azioni che non sembrano indicare la volontà di una prossima riapertura. Se dei danni sono stati causati, chi li ha subiti è il Comune, considerato che il locatario da luglio 2014 ha cessato il pagamento della locazione».
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