Finanza
Nidaa torna per la chiusura della mostra
MONTECATINI. Oltre cinquemila presenze dal 26 settembre a oggi, visitatori da tutta la provincia, appassionati di arte e di fotografia arrivati al Montecatini Contemporary Art, il Mo.Ca di viale...
MONTECATINI. Oltre cinquemila presenze dal 26 settembre a oggi, visitatori da tutta la provincia, appassionati di arte e di fotografia arrivati al Montecatini Contemporary Art, il Mo.Ca di viale Verdi, per conoscere da vicino la storia di un'artista di cui ha parlato addirittura il New York Times. Domenica prossima sarà l'ultimo giorno di apertura della mostra “Cento giorni di solitudine” di Nidaa Badwan, inaugurata lo scorso 26 settembre. Un evento che ha fatto parlare molto di sé, per le indubbie doti di coraggio e personalità mostrate da Nidaa, giovane donna che ha immortalato tra le mura di camera sua un mondo a colori del tutto diverso da quello reale, almeno nella striscia di Gaza.
«Sono stati mesi intensi dei quali andiamo orgogliosi - ha detto l'assessore alla cultura Bruno Ialuna - la mostra di Nidaa è stata visitata da tantissime scuole con una media di 1-2 visite a settimana e tanti appassionati di fotografia sono giunti di proposito per osservare le creazioni di una ragazza così forte, oltre alla riproduzione della sua camera di tre metri per tre in uno spazio della galleria civica. Possiamo certamente dire che, grazie a Montecatini, Nidaa Badwan è riuscita a farsi conoscere e anche a ritrovare quella vita indipendente che a casa sua non avrebbe più potuto condurre. Dal momento dell'inaugurazione a Montecatini, la prima nel mondo, le foto di Nidda sono state esposte anche in una mostra collettiva in Danimarca, nella sua attuale patria, a San Marino, dove svolge l'attività di assistente universitaria, ma anche in capitali prestigiose come Parigi e Berlino. Una donna che siamo felici di poter salutare dal vivo domenica prossima per tutto quello che ci ha regalato in termini di coraggio e di emozioni».
L'ultimo evento di domenica, alla presenza dell'artista, sarà dunque la visita guidata delle ore 11 con Bruno Ialuna. Nel pomeriggio, alle 17, nuova visita per ammirare la luce e la bellezza che Nidaa ha trovato solo nella sua stanza. Una stanza che ha chiuso il 19 novembre 2013 e dalla quale non è uscita per 14 mesi, per protestare contro il regime oppressivo dei miliziani di Hamas: la stanza dell'isolamento le è servita da ispirazione, per autoritrarsi e per trovare un angolo di libertà.
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