Finanza
Frane e cedimenti, partono i lavori
Il Comune di Pescia ha contratto un mutuo di 190.000 euro. Interventi in via Alighieri, via Marchi e viale Europa
PESCIA. Lavori di riqualificazione sulle strade cittadine partiranno già dalla prossima settimana. Lo ha annunciato, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa a palazzo del Vicario, l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi.
I lavori sono costati complessivamente 190.000 euro e finanziati attraverso la contrazione di un mutuo con la cassa depositi e prestiti, assunto a dicembre del 2015.
Dante Alighieri. Tra gli interventi più urgenti previsti dall’amministrazione c'è quello relativo alla via Dante Alighieri, sulla quale insieste già da diversi mesi una frana, che interessa una vasta area coltivata ad ulivi, nonché una parte della soprastante carreggiata stradale. La frana ha creato un restringimento della strada, fortunatamente senza troppi disagi alla circolazione a causa dell'ampiezza della carreggiata, ma potenziale causa di rischi per la pubblica incolumità.
«Dai rilievi eseguiti - ha spiegato Cecconi - è emerso che a causare il cedimento del terreno sarebbe stata l'abbondanza dello spessore della coltre argillosa al di sotto della viabilità, collegata alla presenza di acqua nel sottosuolo. L'intervento per la messa in sicurezza consisterà in opere strutturali di sostegno in calcestruzzo armato con fondazioni profonde ancorate su micropali e tiranti così da creare un ancoraggio nella roccia. Sarà realizzato anche un rimodellamento del terreno superficiale al fine della ricostituzione dalla scarpata, da consolidare mediante la realizzazione di una palificata in legname. Sarà, infine, realizzata un'opera di regimazione delle acque meteoriche mediante la formazione di fossette di guardia e allontanamento dello scarico del tombino esistente. Il lavoro inizierà già nei prossimi giorni, non appena lo consentiranno le condizioni meteorologiche».
Via Andreotti. Oltre all'intervento su via Dante Alighieri, sono già partiti nei giorni scorsi dei lavori nel centro storico con l'obiettivo di risolvere l'infiltrazione di acqua accertata in alcuni locali seminterrati di proprietà privata di via Andreotti, a causa del cedimento del muro laterale di contenimento del gorile esistente al di sotto della sede stradale. Si tratta di un complicato dedalo di "vie d'acqua" sotterranee che un tempo servivano per l'irrigazione delle aree coltivate ai margini della città e che oggi svolgono una funzione di fognatura per lo smaltimento delle acque meteoriche gravanti sul centro abitato.
Si tratta di ricostruire il muro crollato utilizzando lo stesso tipo di tecnologia, basata su una muratura di pietrame estesa a tutto il tratto compreso tra la via del Torrione e la via Ricasoli (attraversamento via Andreotti). Un lavoro reso complicato dalla presenza di moltissimi sottoservizi (Enel, Telecom, gas, acquedotto e fognatura nera) che potrebbero comportare qualche problema l'esecuzione dei lavori.
Zona Duomo. Via Marchi, sempre nel centro storico, ma in zona Duomo, è stata, invece, interessata, da alcuni cedimenti del lastricato. Il progetto prevede la rimozione del lastricato in pietra, la demolizione del sottofondo e la demolizione, con smaltimento, del materiale in acciaio; dopo aver ripulito il fondo dei gorili (ormai quasi del tutto saturi di sabbia, ghiaia e ciottoli) si provvederà alla realizzazione della nuova fondazione stradale mediante l'utilizzo di travetti prefabbricati in modo da garantire nuovamente la stabilità della strada.
Viale Europa. Quando i lavori che interessano il restauro del ponte saranno ultimati, anche il manto stradale del viale Europa verrà rifatto. Gli interventi sono stati affidati alla ditta Puccetti di Lucca e alla ditta Costruire di Montecarlo.
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