Finanza
Mefit, le tariffe non cambieranno
Grassotti: «Adeguamenti necessari, ma sul resto ascolterò gli operatori»
PESCIA. «Disponibile ad ascoltare gli operatori, non solo nel merito dell'aumento delle tariffe, ma per tutte le questioni che complessivamente riguardano il mercato dei fiori». Così l'amministratore unico del Mefit Antonio Grassotti replica alla richiesta di alcuni operatori del mercato dei fiori di ridiscutere le tariffe 2016, presentata nei giorni scorsi al Comune corredata da 94 firme. Nel merito dell'aumento del 3 per cento delle tariffe, Grassotti ha sottolineato come, sebbene le stesse siano state approvate successivamente alla sua nomina, erano state presentate dalla precedente amministrazione. «Non ne prendo le distanze - precisa Grassotti - dal momento che la continuità richiede che quello che era stato fatto dovesse andare avanti, ma più che l'aumento delle tariffe, riconducibile ad un adeguamento necessario dovuto all'aumento del costo della vita, ci sono altre problematiche segnalate dagli operatori che andranno certamente discusse». Si tratta di mettere in fila le priorità, dal momento che i problemi non sono solo quelli relativi alle tariffe, o meglio al fatto che siano aumentate, quanto piuttosto che non sono ritenute "eque" dagli stessi operatori. «Sto studiando queste cose - sottolinea Grassotti - insieme alla risoluzione di problematiche altrettanto importanti, che vanno dalla struttura ai rapporti con la Regione». E l'orizzonte temporale, almeno per il momento, è abbastanza limitato arrivando la gestione Grassotti al 31 maggio, data entro la quale l'amministratore pro tempore auspica, comunque, la possibiltà di fare un'assemblea con gli operatori per lavorare tutti insieme ad un futuro con molte incognite. (m.s.)
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