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I soldi sono arrivati: riprendono i lavori sul ponte Europa
Pescia, tempo permettendo il cantiere si concluderà a maggio. Marciapiedi scivolosi: una ditta ha certificato le piastrelle
PESCIA. Già dalla prossima settimana riprenderanno i lavori al ponte Europa. Lo hanno annunciato, venerdì 4 marzo, nel corso di una conferenza stampa a palazzo del Vicario, il sindaco Oreste Giurlani e l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi. «Condizioni meteo permettendo i lavori dovrebbero essere ultimati entro maggio - ha assicurato il sindaco - quando inizieranno quelli per l'asfaltatura di via Giusti nel tratto dalla porta Fiorentina verso la piazza del Duomo».
L'intervento riguarderà l'altra metà del ponte non affrontata con i lavori effettuati negli scorsi mesi e prevederà la sistemazione dei marciapiedi, l'abbattimento delle barriere architettoniche e in parte anche il restauro degli elementi più degradati del calcestruzzo armato nella parte delle fioriere e della pensilina laterale e delle sedute, come già fatto per l'altro lato. La ditta incaricata è la "Coesco Costruzioni S.r.l.", di Pescia, aggiudicataria della nuova gara per il completamento dell'opera.
Nel corso della conferenza stampa è stata sollevata una problematica molto dibattuta sui social, vale a dire la scivolosità anomala delle mattonelle, scelte per pavimentare i marciapiedi. Qualcuno su quel marciapiede appena fatto ci sarebbe, infatti, già cascato e per questo ha presentato le proprie rimostranze all'amministrazione.
«La tipologia di mattonelle è quella prevista dalla normativa - ha spiegato Cecconi - e ovviamente ci è stata fornita completa di certificazione di regolarità per quanto attiene antiscivolosità e antigelività del materiale utilizzato. Ciononostante, viste le segnalazioni pervenute, il Comune ha provveduto, a scanso di ogni possibile dubbio, a far effettuare per proprio conto, ad una ditta specializzata e formalmente autorizzata a compiere verifiche sulla qualità dei materiali, una verifica con appositi test tecnico-scientifici della scivolosità della pavimentazione messa in opera sui marciapiedi».
Le analisi, sono state condotte dalla ditta "Main Laboratory Sassuolo" con apposite apparecchiature, su piastrelle sia asciutte che bagnate con acqua e hanno attestato la piena regolarità del materiale impiegato certificando una antiscivolosità addirittura di livello superiore a quanto la normativa prescrive. «E' chiaro - ha comunque rassicurato Cecconi - che se dovessero continuare ad arrivare segnalazioni di questo genere, l'amministrazione prenderà degli accorgimenti». I lavori per il completamento del ponte sono stati finanziati tramite l'assunzione di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti di poco meno di 70 mila euro, che vanno ad aggiungersi alla somma precedentemente impegnata per far fronte alla parte già restaurata di 104 mila euro.
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