Il Tirreno

Montecatini

«Via Camporcioni sia regionale»

di Luca Signorini
«Via Camporcioni sia regionale»

Il presidente della Provincia di Pistoia, Rinaldo Vanni, chiede alla Toscana di prendere in carico la strada per rimetterla in sesto

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MONTECATINI. I soldi della Regione non sono destinati alla via Camporcioni. Ed è per questo che il presidente della Provincia di Pistoia, Rinaldo Vanni, rivolge un appello a Firenze: «La strada è da tempo la circonvallazione sud della Valdinievole, chiedo alla Regione Toscana di farsene carico in prima persona». Perché la Camporcioni è tracciato provinciale, ma la Provincia non ha soldi per rimetterla in sesto, e di risorse ne servirebbero parecchie: «Per la sua manutenzione straordinaria parliamo di oltre un milione di euro - spiega Vanni - non c'è soltanto da stendere nuovo asfalto in superficie per eliminare le numerose buche, i dossi e gli avallamenti, qui c'è da rifare completamente il binder, cioè in sostanza lo strato sottostante al manto stradale, che è a rischio cedimento. Come Provincia, quando saremo in grado di approvare il bilancio 2016, impegneremo una cifra intorno ai 250.000 euro per provvedere agli interventi più urgenti, che sono molteplici. Mi appello a gran voce alla Regione e allo Stato per reperire fondi che noi non abbiamo».

Via Camporcioni è lunga più o meno 8 chilometri, tra i territori di Montecatini, Massa Cozzile, Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese. E' intensamente trafficata (anche da mezzi pesanti) e presenta diversi punti critici: su tutti, i tratti tra Biscolla (Massa Cozzile) e Casabianca (Ponte), dove si trova il centro commerciale della Valdinievole e dove anche un nostro lettore ci segnala l'alta pericolosità della zona di fronte ai supermercati Maury's e DPiù, e quello finale tra Ponte Buggianese e Chiesina, che attraversa una zona industriale tra le più estese della Valdinievole. E la situazione non è certo destinata a migliorare, se non si interviene con urgenza.

Riprende il presidente della Provincia: «Quando nei prossimi mesi (l'inaugurazione è prevista a primavera, ndr) sarà aperto al traffico il secondo lotto della variante del Fossetto, che sbocca con una rotatoria in via Ponte di Monsummano (cioè il vialone del Melani, ndr), i problemi di viabilità saranno maggiori e via Camporcioni ne risentirà di conseguenza. Ci sarebbe poi da migliorare via Ponte dei Bari (di fronte al circolo di tennis Sporting Club, ndr) magari con la realizzazione di una rotonda all'incrocio con via Porrione, in direzione di Albinatico. Ma per tutto questo la Provincia non può fare nulla per mancanza effettiva di risorse».

Che la Regione e lo Stato allora battano un colpo. Un aiuto che però al momento pare impensabile, visto che per le sole strade regionali gestite dall'ente provinciale (via Lucchese, via Francesca e via Pistoiese) dal capoluogo sono arrivati quasi 671.000 euro, una cifra che, rispetto all'anno scorso, ha subito già un taglio di 170.000 euro. «Questi finanziamenti - scrive la Provincia in una nota - al momento dell'effettiva erogazione saranno impegnati per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria come acquisto di sale per problematiche di neve e ghiaccio, acquisto materiali per taglio erba a bordo strade, pulizia zanelle, rifacimento segnaletica, spalatura neve, consolidamenti, asfaltature e ripristino per danneggiamenti a seguito di sinistri». Meglio che nulla, anche se di Camporcioni non si parla.

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