Il Tirreno

Montecatini

«Ok ai progetti integrati su Pinocchio»

«Ok ai progetti integrati su Pinocchio»

La società Metamorfosi nei prossimi giorni s’incontrerà col Comune e la Fondazione Collodi

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. “Metamorfosi Spa” risponde all’appello della politica a fare sistema con la Fondazione nazionale Carlo Collodi per il grande parco di Pinocchio. «L’integrazione dei progetti è la nostra vision fin dalla nascita della società e del progetto 17 mesi fa - dice il presidente Federico Incerpi - Siamo pronti al confronto immediato». La società Metamorfosi dopo le numerose dichiarazioni uscite nei giorni scorsi sui mezzi di informazione, ha ricevuto dall’amministrazione comunale di Pescia una convocazione per un incontro congiunto insieme alla Fondazione nazionale Carlo Collodi finalizzato alla creazione di un’offerta integrata in Collodi sul tema di Pinocchio. «Tale incontro sposa perfettamente la vision societaria che a gran voce su più tavoli ha ribadito l’importanza di una collaborazione con gli attori del territorio - si legge in un comunicato di Metamorfosi - in primis la Regione, le Province, le amministrazioni comunali di Pescia e Capannori, la Fondazione nazionale Carlo Collodi e le associazioni di categoria che fin dall’inizio hanno manifestato un grande interesse all’iniziativa proposta e sviluppata da Metamorfosi».

«Abbiamo scritto e detto in tutte le sedi che la nostra volontà è quella di integrare l’offerta del territorio, non solo con riferimento ai parchi, ma a tutti gli attrattori e i motori economici - dice Federico Incerpi, presidente di Metamorfosi - per questo, poche ore dopo aver ricevuto dal Comune di Pescia l’invito al confronto con la Fondazione Collodi, lo abbiamo immediatamente accolto e fatto nostro dando la totale disponibilità fin dai primi giorni di marzo».

«Ci teniamo a ribadire - continua Incerpi - i fatti su cui è basata la nostra strategia. Metamorfosi, nata con lo scopo di realizzare il parco di Pinocchio in vari steps, in soli 17 mesi di vita dalla sua costituzione, ha messo in fila numerosi passi, tutti molto concreti. Tra questi, l’acquisizione del diritto di superficie per 99 anni in Collodi su un’area di oltre 55 ettari; la progettazione del Grande Parco 2020 su Pinocchio che possa attrarre 3.000.000 visitatori su base annua e possa dare tra diretto e indotto circa 4.000 posti di lavoro. Orizzonte temporale previsto anno 2020. E poi la definizione dell’acquisto dell’ex cartiera Panigada e la progettazione del parco indoor su Pinocchio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa