Sicurezza
Bidello dell'Istituto Agrario stroncato da un malore nella sua abitazione
Pescia, inutili i tentativi di soccorso dopo che i vigili del fuoco hanno sfondato la porta
PESCIA. Aveva 65 anni l'uomo trovato morto oggi, giovedì 3 marzo, attorno alle 12,30, probabilmente in seguito ad un malore, nella sua abitazione in una palazzina di viale Forti, a Pescia. Si chiamava Santo Pellestrì e lavorava all'Istituto Agrario di Pescia, in organico al personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
E' stato proprio dalla scuola che in mattinata è stato dato l'allarme, quando Pellestrì non si è presentato al lavoro. Dopo un paio d'ore, andati a vuoto anche i tentativi di contattarlo per telefono e andando a suonare il campanello di casa, i responsabili hanno chiesto aiuto ai carabinieri.
Al momento del malore l'uomo era solo in casa e la porta d'ingresso era chiusa a chiave. Per entrare, i soccorritori hanno dovuto perciò chiedere l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno forzato serratura. Inutile il lungo tentativo di rianimazione messo in atto dai sanitari dell'automedica di Pescia e dai volontari intervenuti sul posto.
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