Il Tirreno

Montecatini

antimafia

Riciclaggio indagato imprenditore

MONTECATINI. C’è anche un montecatinese tra le sei persone indagate nell’ambito dell’operazione antiriciclaggio coordinata dalla procura di Firenze e condotta dalla Dia di Firenze insieme alla...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. C’è anche un montecatinese tra le sei persone indagate nell’ambito dell’operazione antiriciclaggio coordinata dalla procura di Firenze e condotta dalla Dia di Firenze insieme alla Guardia di Finanza, con cui stato messo in luce un meccanismo di riciclaggio di capitali accumulati nel settore delle costruzioni, in particolare a Prato, e poi reimmessi nel circuito legale dell’economia acquistando esercizi commerciali a Firenze e Prato, come bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie.

Si tratta di Vincenzo Benincasa, 56 anni, nato a Strongoli (Crotone) ma residente a Montecatini, rappresentante legale dell’impresa Sira costruzioni.

Ieri mattina, la Finanza ha sequestrato beni per un valore complessivo di 3 milioni di euro all’imprenditore calabrese, da anni in Toscana, Giuseppe Iuzzolino, 80 anni, anche lui originario di Strongoli, per il quale scattato anche l'arresto ai domiciliari per la bancarotta fraudolenta di una società commerciale da cui dipende uno dei bar in cui sarebbe stato riciclato denaro. I sei indagati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere, riciclaggio, reimpiego illecito di capitali ed evasione fiscale.

Servizio in cronaca di Prato

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa