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Montecatini

Bar chiuso allo stadio Mariotti. «Il calcio non interessa»

Roberto Grazzini
Il bar di fortuna allestito allo stadio Mariotti
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Il bar di fortuna allestito allo stadio Mariotti

Il vicepresidente del Valdinievole Montecatini va all’attacco della città. «Giochiamo con la deroga, a quando i lavori?». Rapporti tesi con Murialdo

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MONTECATINI. Le dichiarazioni forti di Marco Innocenti, presidente del Valdinievole Montecatini, al termine della partita di domenica 28 febbraio, riguardo il bar “di fortuna” allestito per l'ennesima volta all'interno dello stadio Mariotti per sopperire alla perdurante chiusura domenicale del bar gestito dal Montecatini Murialdo, hanno avuto rilevante eco anche sui social. Di certo la convivenza fra le due realtà sportive cittadine è alle strette e questo non fa bene a entrambi i club. Unire le forze, specie adesso che la prima squadra è tornata a un passo dai professionisti, sarebbe fondamentale perché nel calcio attuale non si va da nessuna parte senza un solido settore giovanile alle spalle.

In ogni caso sulla questione è voluto intervenire anche Mario Cardelli, vice presidente del Montecatini Valdinievole. Uno sfogo amaro, senza mezze frasi. «Il valdinievole Montecatini calcio – esordisce – è una società che in due anni ha riportato il calcio, e in generale lo sport montecatinese (senza mancare di rispetto ad altre realtà sportive locali) a un certo livello. Il gruppo di persone che a livello dirigenziale si è reso protagonista di queste splendide annate, di cui anch'io faccio parte, e che assieme alla mia famiglia da Uzzano ha portato il titolo nella città delle Terme, non ha nessun bagnaiolo di “peso” al suo interno, e questo probabilmente (e purtroppo) neò contesto specifico conta tanto».

«Di fatto giochiamo – prosegue – da un anno in deroga allo Stadio Mariotti per gentile concessione della Lega Dilettanti presso la quale, noi abbiamo personalmente garantito. Sicuramente dalla prossima stagione non potremo certo andare avanti a deroghe e allora intanto mi auguro che l'amministrazione comunale dia il via quanto primi ai lavori previsti per la messa a norma dello stadio “Mariotti”, con tanto di delibera, in modo da non avere problemi a settembre quando inizierà il campionato. Speriamo bene».

«Passando alla convivenza con la Società Murialdo – continua Cardelli – a mio modesto avviso è puramente di facciata, anzi probabilmente diamo fastidio a queste persone. Lo dimostra il fatto che ogni qualvolta ci sediamo a un tavolo per parlare della normale gestione ed organizzazione delle varie cose in discussione, nascono sempre problemi insormontabili e non certo per nostra volontà. Non è la prima voltache mi faccio portavoce di questa situazione di disagio, ma la situazione non pare migliorare. Credo fermamente che lo sport dovrebbe essere passione e divertimento, ma purtroppo a Montecatini non si può lavorare in sinergia. Mi dispiace enormemente perché ce la stiamo mettendo tutta, con notevoli sforzi economici, ma evidentemente nella ridente città Termale avere una squadra di calcio in serie D e con prospettive ambiziose non interessa a nessuno».

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