Il Tirreno

Montecatini

Muore sbalzata dall’auto

di Francesco Turchi
Muore sbalzata dall’auto

Vittima una donna di 31 anni, l’amico alla guida fugge ma viene preso in ospedale

4 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Sono appena usciti da una discoteca. Sono le 4.15 e sulla Valdinievole piove a dirotto. I quattro (anche se uno di loro è poi sparito nel nulla), viaggiano a bordo di una Mercedes Classe C. Il conducente perde il controllo dell’auto, che va a sbattere contro un albero e poi si capovolge sulla carreggiata. L’impatto è violentissimo, la macchina viene ridotta a un ammasso di lamiere. Marcela Florentina Sandu, che si trovava sui sedili posteriori insieme a un’amica, viene sbalzata fuori dall’abitacolo e resta a terra sull’asfalto. Proprio in quel momento sopraggiunge una Peugeot 207, guidata da un trentaseienne di San Miniato. Che la travolge. Quando arrivano i soccorritori, per Marcela, che viveva ad Altopascio e avrebbe compiuto 31 anni il prossimo agosto, non c’è più niente da fare: le lesioni rimediate nel triplice, drammatico, impatto (contro l’albero, sull’asfalto e poi con la parte anteriore della macchina che è arrivata dalla direzione opposta), non le lasciano scampo e al personale del 118 non resta altro che constatarne il decesso. Mentre tentano disperatamente di rianimarla, il suo amico che era alla guida si dilegua. Sarà rintracciato (e poi denunciato) soltanto alcune ore dopo, all’ospedale di Pescia. Sui motivi che l’hanno spinto ad allontanarsi indagano i carabinieri della compagnia di Empoli, guidati dal capitano Giorgio Guerrini, che stanno lavorando anche per capire se effettivamente su quella Classe C c’era anche una quarta persona.

La task-force. Sulla Valdinievole arrivano le ambulanze della Pubblica Assistenza di Ponte Buggianese e di Fucecchio. Ma anche i vigili del fuoco di Montecatini Terme, per estrarre dall’abitacolo la donna di trent’anni che era seduta accanto a Marcela, anche lei romena, rimasta intrappolata tra le lamiere. Viene liberata e, dopo le prime cure sul posto, trasportata all’ospedale di Pescia, dove arriva in gravi condizioni, con traumi e lesioni su tutto il corpo. Ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita. E nelle prossime ore potrà fornire particolari importanti ai carabinieri, impegnati a fare luce su una tragedia che ha ancora molti aspetti oscuri.

La fuga. Quando i soccorritori arrivano all’altezza del numero civico 3 (tra le frazioni fucecchiesi di Querce e Galleno, a poche centinaia di metri dal bar Gelsa), oltre alle due donne e al conducente della Peugeot, c’è anche un altro uomo, ferito. Che però sparisce prima dell’arrivo dei carabinieri di Fucecchio. Ma non riesce a far perdere le sue tracce. Almeno secondo quanto è stato ricostruito finora, chiama alcuni amici per chiedere aiuto. E loro - sempre secondo una prima ricostruzione - lo vanno a prendere e lo portano all’ospedale di Pescia, dove si presenta con una ferita alla testa, il volto tumefatto e (stranamente, viste le temperature) senza giubbotto (mentre i soccorritori ne avevano trovato uno, da uomo, all’interno di ciò che rimane della Classe C).

Le indagini. Nel frattempo la via Valdinievole resta chiusa al traffico (sarà riaperta soltanto dopo alcune ore, intorno alle 8.30) viene raccolta la testimonianza del trentaseienne sanminiatese, sottoposto al test per capire se era sotto effetto di alcol o droghe: negativo. Viene però denunciato per omicidio colposo, in attesa che l’autopsia, disposta dal magistrato di turno, chiarisca se Marcela è morta nell’impatto con l’albero e poi con l’asfalto o quando è stata investita dalla Peugeot 207. Subito dopo i carabinieri - in seguito alla segnalazione arrivata dal pronto soccorso, si recano all’ospedale di Pescia e denunciano anche il conducente della Mercedes per omicidio colposo e omissione di soccorso. Dopo le prime cure, il trentenne albanese - anche lui residente ad Altopascio - viene trasferito nel reparto di chirugia maxillo-facciale a Careggi. Ma intanto sono passate alcune ore dall’incidente mortale e quindi non è più possibile sottoporlo alla prova dell’etilometro. Di conseguenza, per capire se era alla guida sotto l'effetto di droghe (e potrebbe anche essere questo il motivo che l’ha spinto ad allontanarsi), gli inquirenti dispongono le analisi del sangue, i cui risultati però si conosceranno soltanto nelle prossime ore. Ora la salma di Marcela si trova all’istituto di medicina legale a Firenze, in attesa dell’autopsia che potrebbe essere effettuata già nella giornata di oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa