La manifestazione
Scippatore pedinato e arrestato
Seguito per giorni dalla polizia e sorpreso mentre mette a segno un colpo
MONTECATINI. Sospettavano da tempo che fosse lui l’autore della serie di scippi a donne anziane messi a segno nell’ultimo periodo. E per questo gli si sono messi alle costole. Arrivando a pedinarlo fino a Massa. E lì, gli investigatori della sezione antirapina della Squadra mobile di Lucca lo hanno colto con le mani nel sacco, pcohi istanti dopo che aveva scippato la borsa a una cliente di un sueprmercato.
A finire in manette nel pomeriggio di venerdì per il reato di furto aggravato è stato Marco Satori, 36 anni, appartenente alla comunità dei sinti della Valdinievole e già noto alle forze dell’ordine.
Nei giorni precedenti l’arresto, in seguito alle numerose segnalazioni di scippi consumati ai danni di signore anziane appena fuori dagli esercizi commerciali, dove le inconsapevoli vittime si recavano per fare la spesa, la Squadra mobile di Lucca è riuscita ad identificare l’auto usata durante i furti e, quindi, il probabile autore. Da quel momento ha avuto inizio l’incessante pedinamento del Satori, che, nella giornata di venerdì, ha condotto gli investigatori della polizia fino al parcheggio del supermercato Lidl di via Marina Vecchia, a Massa. L’uomo, a bordo della sua auto, si è accostato ad altra vettura da cui erano appena scese due donne.
Nonostante il tentativo degli investigatori, appostati fuori dal parcheggio per non essere notati, di impedire la consumazione del reato, L’uomo, con il volto parzialmente coperto dal cappuccio della felpa, si è repentinamente avvicinato alla vittima designata strappandole la borsa dal braccio. Alla vista della polizia, ha poi tentato la fuga in auto, ma è stato bloccato e, dopo una breve colluttazione, perquisito. All'interno della vettura sono stati rinvenuti la borsa appena rubata, una torcia, un paio di guanti e del nastro biadesivo, utilizzato per sovrapporre due targhe false a quelle originali dell’auto.
Sono in corso ulteriori accertamenti volti a riscontrare la responsabilità del Satori per gli analoghi reati messi a segno nei giorni scorsi a Lucca.
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