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Colpito da meningite, sottoposti a profilassi i clienti di due locali

Colpito da meningite, sottoposti a profilassi i clienti di due locali

È ancora in rianimazione a Prato il pensionato di Chiesina A Pescia distribuite 5.000 dosi e vaccinazione straordinaria

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CHIESINA. Resta in prognosi riservata il pensionato di 62 anni residente a Chiesina ricoverato da giovedì nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano di Prato e al quale gli è stata diagnosticata l’infezione da meningococco C. Frattanto l’Asl Toscana Centro, in seguito a richieste di chiarimenti arrivate anche al giornale, fa sapere che «non sono emerse altre situazioni a rischio per la comunità a seguito dell'indagine epidemiologica che i servizi di igiene pubblica hanno tempestivamente condotto giovedì 25 a seguito del nuovo caso di meningite». L’Asl precisa che devono sottoporsi a profilassi solo coloro che hanno frequentato due locali dove il pensionato è stato nelle ultime settimane: «Per il momento devono fare la profilassi solo - scrive l’Asl - ed esclusivamente coloro che nella giornata di domenica 21 febbraio hanno pranzato nella trattoria "Da Santina" a San Cassiano di Lucca, come indicato nel comunicato stampa trasmesso nella giornata di giovedì». Con una nota successiva l'Asl fa sapere però che la profilassi per il medesimo caso è scattata anche nell'Empolese Valdelsa. L'uomo ricoverato nel pomeriggio di domenica 21 ha frequentato infatti anche il Bar Donnini Donella, in piazza Sette Martiri, a Massarella, nel comune di Fucecchio.

Vaccinazione straordinaria a Pescia. Si svolgerà domani alla Casa della salute, nell’area ospedaliera del Ss. Cosma e Damiano, la vaccinazione straordinaria contro il meningococco C. Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani invita la popolazione a stare tranquilla e ad organizzarsi per prenotare gli appuntamenti ed effettuare l'importante vaccinazione contro il meningococco C. «Nell'occasione - ha detto - intendo ringraziare pubblicamente la Asl e quindi tutti gli operatori che da mesi stanno conducendo un lavoro straordinario al fine di garantire sia le prenotazioni che la somministrazione del vaccino». La vaccinazione di domenica si svolgerà dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18,30 per i cittadini che si erano già prenotati presso la Asl, anticipando così le vaccinazioni prenotate ai numeri dedicati della Asl che altrimenti sarebbero state effettuate nei mesi successivi. La seduta straordinaria è organizzata dai medici di medicina generale e il vaccino sarà somministrato dai medici della continuità assistenziale con l'obiettivo di vaccinare almeno 200 persone ed implementare così la campagna contro il meningococco C promossa dalla regione Toscana che ha esteso la vaccinazione a tutta la popolazione. Stamattina, sempre per incentivare la vaccinazione, nell'area pesciatina sono state distribuite ulteriori 5.000 dosi di vaccino anche a seguito del nuovo caso di meningite che ha colpito il paziente di 62 anni di Chiesina Uzzanese che è ricoverato a Prato.

Vaccino day a Monsummano. Sabato 5 marzo toccherà a Monsummano, nel presidio di via Calatafimi: è prevista l'attivazione di 6 ambulatori per l'intera giornata e l'obiettivo è vaccinare altre 350 persone.

Vaccino per 200 ragazzi a Pistoia. Si ricorda che oggi a Pistoia è prevista la seduta straordinaria per la vaccinazione contro il meningococco di tipo C per oltre 200 ragazzi. La seduta si svolgerà dalle 15 alle 19 nella Casa della Salute di viale Adua e riguarda solo ed esclusivamente la fascia di età tra gli 11 e 20 anni e sarà ripetuta sabato 5 marzo. Per favorire la vaccinazione nella fascia più giovane di età si sono resi disponibili per le due giornate previste i dirigenti medici Daniele Mannelli, Rino Agostiniani e Sara Melani.

Francesco Albonetti

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